Palazzo Marino non va in piazza
La prima vera grana per Letizia Moratti è arrivata con la Finanziaria. Palazzo Marino dovrà fare a meno di 100 milioni di euro, il 5 per cento delle spese correnti, mentre la capacità di indebitamento scende da 200 a 91 milioni. Ciò significa una contrazione di oltre la metà degli investimenti. Nel documento contabile del governo sono contenute anche cose positive per la città: 5 milioni per l’Agenzia per l’Innovazione, 4 per l’Osservatore per donne e 3 per la Biblioteca europea. Anche se quest’ultimo finanziamento è stato messo in discussione da Vittorio Sgarbi: secondo il vulcanico assessore alla Cultura di quest’opera non c’è traccia nella Finanziaria. Sicuro invece è il contributo per fare partire la linea 4 del metrò.
Anche in questa occasione è emersa la linea Moratti. Ha protestato in consiglio comunale contro il governo e ha convocato i parlamentari milanesi per organizzare un’azione di lobby alle camere. Ma quando La Russa ha proposto una grande manifestazione a Milano contro la Finanziaria ha fatto spallucce: lei sta dentro le istituzioni – ha spiegato.
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