Se il pluralismo serve a scaldare il banco
Spesso viene immediato il paragone tra i fatti politici e quelli che ci capitano personalmente. Prendete la proposta di legge sulle tv, un punto dice che una rete di Mediaset e una della Rai devono passare al digitale entro il 2009. «Una legge per colpire Berlusconi nei suoi interessi», dice il centrodestra. «Una legge per favorire il pluralismo per tutti», replica Prodi. Mi viene in mente quando mio figlio era in terza elementare. «Mi annoio mamma», diceva. Vado dalla maestra: «Hanno inserito tre bambini molto più indietro di suo figlio e del resto della classe e noi dobbiamo dare a tutti le stesse opportunità, quindi stiamo lavorando per fare recuperare a questi bambini il terreno perduto». La morale è che forse stanno cercando di colpire Berlusconi attraverso le sue aziende, o forse stanno facendo il solito discorso su pluralismo e opportunità per tutti, che vogliono dire l’appiattimento, verso il basso, di tutti. Alla fine di quell’anno scolastico andavano male tutti. Meglio cambiar scuola.
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