Per un tuffo nel Medioevo

Di Sacripanti Andrea
26 Ottobre 2006

Idintorni di Udine offrono diverse opportunità di gite fuori porta. Per esempio partendo da Tarvisio, nei pressi della Val Canale. Il paese geograficamente non appartiene all’Italia, ma all’Austria e fino al 1919 era abitato da austriaci e slavi. Oggi è meta turistica per gli appassionati di sci e meta di pellegrinaggio per i fedeli delle comunità cristiane italiana, slovena e austriaca. Qui sorge infatti il santuario di Monte Lussari, costruito nel 1360, secondo la tradizione, sul luogo del ritrovamento miracoloso di una statuetta della Madonna con Bambino, qui conservata. Situato a 1.789 metri di quota, è raggiungibile in cabinovia. Dopo Tarvisio, il percorso si snoda lungo la Val Canale fino a Pontebba, attraverso cittadine di impronta carinziana, visibili a distanza grazie ai tipici campanili a cuspide e a bulbo. La strada prosegue poi verso il borgo medievale di Venzone, circondato da una possente cerchia di mura. Qui il duomo di Sant’Andrea Apostolo, edificio gotico di sobria bellezza, raso al suolo dal terremoto del 1976, è stato fedelmente ricostruito. Oltre 7.000 pietre, infatti, sono state recuperate dalle macerie e rimontate nella collocazione originaria. La tappa successiva è il paese di Gemona, già esistente in epoca longobarda, dove il tuffo nel Medioevo continua con la visita al duomo gotico di Santa Maria Assunta. Che nei pilastri dissestati porta ancora il segno del passato terremoto. L’itinerario si conclude a Udine, nella piana delimitata dall’ampio arco delle colline moreniche. Ma qui il centro storico e i suoi monumenti, dal Castello a Piazza della Libertà, meriterebbero un’intera giornata tutta per loro. E un’altra puntata. Per informazioni consultare il sito www.tarvisiano.org o chiamare il numero 0428 2135.

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