Nostre corrispondenze
Meno di un terzo i turchi favorevoli all’ingresso nella Ue
turchia I turchi pienamente favorevoli all’ingresso del loro paese nell’Unione Europea (Ue) sono ormai meno di un terzo, meno della metà di quanti erano appena due anni fa. È ciò che sostiene il sondaggio realizzato dalla A&G Research, compagnia americana esperta in ricerche di mercato, e apparso pochi giorni fa sul quotidiano turco Milliyet che lo aveva commissionato. I turchi favorevoli all’adesione della Turchia alla Ue sono per l’esattezza il 32,2 per cento degli intervistati, mentre il 25,6 per cento è decisamente contrario e tutti gli altri dubbiosi.
L’anno prima nello stesso sondaggio i favorevoli
erano risultati il 57,4 per cento e nel 2004 il 67,5
per cento. I sicuramente contrari l’anno scorso erano appena il 10 per cento.
Affamati in calo se rapportati alla popolazione mondiale
fao «Dal 1993 al 2003 il numero delle persone
sottoalimentate è salito da 823 a 854 milioni, ma nel frattempo la popolazione mondiale è passata da poco più di 5 a 6,3 miliardi: l’ingegno e il lavoro dell’uomo sono stati in grado di provvedere ai bisogni
di più di un miliardo di nuove vite. Inoltre, a conferma del miglioramento generale dello stato del mondo, nello stesso arco di tempo la speranza media di vita alla nascita è salita da 63 a 67 anni e il tasso di mortalità infantile è sceso dal 62 al 54 per mille».
Lo scrive l’africanista Anna Bono sul sito del Dipartimento formazione di Forza Italia www.ragionpolitica.it in un articolo che critica l’impostazione del recente rapporto della Fao sul mancato adempimento dell’impegno da parte della comunità internazionale di ridurre a 412 milioni entro il 2015 il numero degli affamati nel mondo.
Anche un italiano fra premiati per le vignette sull’Olocausto
iran L’agenzia di stampa governativa Fars ha da poco diffuso la lista dei nomi dei premiati della mostra di vignette sull’Olocausto recentemente svoltasi a Teheran sotto l’alto patrocinio del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Fra essi compare anche il nome di un italiano, Alessandro Gattuso, insignito di un premio speciale. Il primo premio, del valore di ben 12 mila dollari, è andato al marocchino Abdollah Darkavai; il secondo premio, di 8 mila dollari di importo, è stato diviso a metà fra il brasiliano Karlos Letof e il francese Ichard; il primo degli iraniani invece è il terzo premiato, un certo Rezai che riceverà 5 mila dollari. Fra i premi speciali compaiono anche le generalità di cittadini marocchini, iraniani, giordani, siriani e brasiliani oltre all’italiano segnalato.
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