Tour de Franciacorta

Di Sacripanti Andrea
09 Novembre 2006

In quel di Brescia, tra il fiume Oglio e il Lago d’Iseo, i vigneti piantati dagli antichi monaci benedettini delle curtes francae “distillano” un vino doc: il Franciacorta. Qui dove sapori di antica tradizione si uniscono per scrivere la poetica del gusto e del vivere sano. Di cantina in cantina. Di borgo in castello. La bella terra si sposa con il buon vino. Ottimo motivo per scegliere la Franciacorta come destinazione di un week-end di relax. Lungo la Strada del Vino, un suggestivo percorso che parte alle porte di Brescia, in località Mandolossa, e si dirige verso il Lago d’Iseo. Prima tappa, la cittadina pre-romana di Gussago, nei pressi di Cellatica, la zona vitivinicola più antica della Franciacorta. Quindi Rodengo Saiano dove merita una sosta l’Abbazia Olivetana di San Nicola. Fino ad arrivare alla località termale di Ome, poco distante da Monticelli Brusati, situata fra le colline grondanti di vigneti. Passando per le ville-cantine di Camignone, poi, si raggiunge il Castello Orlando del vicino paese di Bornato che vanta anche eleganti dimore signorili come Villa Monte Rossa. E poi Calino caratterizzato dalla tipiche case patronali dagli ampi porticati. Proseguendo verso sud si arriva a Rovato, noto per il suo antico mercato del bestiame, e, girando la collina, c’è Coccaglio, che come Cologne, fu castrum romano. Ma il cuore della produzione del vino è Erbusco, ricco di ville. E di tradizioni. Molti sono infatti i ritrovamenti archeologici. Mentre le ville signorili di Colombaro e i palazzi di Nigoline segnano il passo fino al lago. Lungo il tour non mancano poi strutture alberghiere e agriturismi dove trovare ospitalità e dedicarsi ad attività ludiche e sportive. Per informazioni: 030/7760870 e www.stradedelfranciacorta.it.

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