Il Banco vince al supermarket
Se sabato prossimo vi trovate davanti Paolo Brosio all’uscita del supermercato non temete di essere finiti sull’Isola dei famosi. Anche se la marea di gente che avete superato alla cassa vi fa sentire dei sopravvissuti, siete solo nel bel mezzo della giornata annuale della Colletta alimentare. Il giornalista, reduce dalla conduzione del reality insieme a Simona Ventura, presta infatti il suo volto – e soprattutto le sue braccia – all’iniziativa promossa dalla fondazione Banco Alimentare che sabato 25 novembre interesserà oltre seimila supermercati in tutta Italia. L’iniziativa, giunta quest’anno alla decima edizione, accelera anche grazie alla partecipazione di un altro testimonial di eccezione, come il campione di Formula 1 Giancarlo Fisichella.
Fare la spesa diventa un gesto di solidarietà, grazie all’iniziativa organizzata dal Banco Alimentare Onlus e dalla Federazione dell’Impresa Sociale Compagnia delle Opere. Oltre centomila volontari aspetteranno i clienti dei supermercati sparsi su tutta la penisola per chiedere un contributo direttamente dal carrello della spesa. Sarà infatti possibile donare alimenti non deperibili (preferibilmente olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola), che saranno poi di-
stribuiti a 1.280.000 indigenti attraverso gli oltre 770 enti convenzionati con la rete Banco Alimentare, come mense per i poveri, comunità per minori e centri d’accoglienza.
La giornata nazionale è il momento più visibile di un lavoro che il Banco Alimentare svolge tutto l’anno per recuperare le eccedenze della grande distribuzione e farle arrivare a chi ne ha più bisogno. I dati Istat sulla povertà in Italia relativi al 2005, descrivono una realtà in cui oltre due milioni e mezzo di famiglie (il 13,1 per cento dell’intera popolazione) vivono sotto la soglia di povertà. Persone che hanno bisogno di assistenza ben più che una volta all’anno. Nata nel 1989 dall’incontro tra il Cavalier Danilo Fossati, fondatore della Star, e don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e liberazione, oggi la rete Banco Alimentare distribuisce gratuitamente a chi ne ha bisogno prodotti non più vendibili per ragioni di mercato. Si va dai generi vicini alla data di scadenza fino a quelli fuori stagione di vendita (come panettoni e uova di Pasqua). Tutte cose off limits per gli scaffali dei negozi, ma ancora ottime da mettere in tavola.
L’edizione 2005 della Colletta, con 5.200 punti vendita interessati, ha permesso la raccolta di 8.100 tonnellate di alimenti. Quest’anno si replica, con più supermercati coinvolti, volontari “vip” e soprattutto tanta gente comune. L’iniziativa si propone infatti come un gesto educativo, utile innanzitutto a chi mette a disposizione il proprio carrello. Un intento ben espresso dalla frase scelta quest’anno per sottolineare il senso del gesto: «Nella nostra miseria quotidiana, quando il buio sembra prevalere, è un volto amico che ci risolleva. E per un amico, in un rapporto amoroso, siamo capaci di dare tutto. La carità è questo dono di sé commosso all’altro. Piccoli gesti, come fare la spesa per un bisognoso, sono scintille che riaccendono il fuoco della carità verso di sé e verso il prossimo». Buona spesa a tutti.
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