Mosca pensa in grande stile

Di Tempi
23 Novembre 2006

Dalla Russia un segnale forte. Da Mosca, in particolare. Nella capitale sono già definiti una serie di programmi di riqualificazione nati dalla collaborazione fra pubblico e privato. L’interesse maggiore degli operatori – anche quelli di casa nostra che guardano sempre con occhio clinico a quanto accade ad Est – è per il progetto denominato un po’ pomposamente Big city. Ormai prossimo alla sua approvazione definitiva, questa realizzazione interesserà un’area di oltre mille ettari. E che riguarda i distretti amministrativi centrali, settentrionali e occidentali di Mosca. Per intenderci l’area è compresa tra l’autostrada Khoroshevsky e la linea metropolitana Krasnopresnenskaya. La firma in calce al progetto è attesa a breve, vale a dire per l’inizio del prossimo anno. La società privata che tiene le fila dell’ambiziosa operazione è la Sistema-Hals, nata nel 1990, in Russia un autentico colosso del settore. La prima fase della riqualificazione dovrebbe attuarsi tra il 2010 e il 2012. Si tratta di un passaggio chiave anche se complesso, in quanto per poter demolire i vecchi immobili è previsto lo spostamento di quasi 150 mila persone e circa 300 società. Invece il completamento dei lavori sull’area dovrebbe terminare non prima del 2020. Per quanto se ne sa – non molto in verità – Big city sarà suddivisa fra immobili residenziali, commerciali, uffici, aree verdi.

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