Mosca pensa in grande stile
Dalla Russia un segnale forte. Da Mosca, in particolare. Nella capitale sono già definiti una serie di programmi di riqualificazione nati dalla collaborazione fra pubblico e privato. L’interesse maggiore degli operatori – anche quelli di casa nostra che guardano sempre con occhio clinico a quanto accade ad Est – è per il progetto denominato un po’ pomposamente Big city. Ormai prossimo alla sua approvazione definitiva, questa realizzazione interesserà un’area di oltre mille ettari. E che riguarda i distretti amministrativi centrali, settentrionali e occidentali di Mosca. Per intenderci l’area è compresa tra l’autostrada Khoroshevsky e la linea metropolitana Krasnopresnenskaya. La firma in calce al progetto è attesa a breve, vale a dire per l’inizio del prossimo anno. La società privata che tiene le fila dell’ambiziosa operazione è la Sistema-Hals, nata nel 1990, in Russia un autentico colosso del settore. La prima fase della riqualificazione dovrebbe attuarsi tra il 2010 e il 2012. Si tratta di un passaggio chiave anche se complesso, in quanto per poter demolire i vecchi immobili è previsto lo spostamento di quasi 150 mila persone e circa 300 società. Invece il completamento dei lavori sull’area dovrebbe terminare non prima del 2020. Per quanto se ne sa – non molto in verità – Big city sarà suddivisa fra immobili residenziali, commerciali, uffici, aree verdi.
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