Motor Show, le auto mondiali

Di Fidanzati Ulisse
14 Dicembre 2006

Twingo, un amore italiano
Dura ormai da oltre quindici anni l’amore fra la Renault Twingo e gli automobilisti italiani. E come ogni amore vero, ecco che a un certo punto si rinnovano i momenti felici. La nuova Twingo, dopo essersi presentata al Mondial parigino, è approdata a Bologna: è lunga 3,60 metri, proporzioni compatte, silhouette raccolta, stile incisivo. Twingo propone un motore a benzina di cilindrata 1.2i e potenza di 100 cavalli.

BMW SCOMMETTE SULL’IDROGENO
Pur se le prospettive di una diffusione su scala europea sono ancora lontane, Bmw scommette sull’idrogeno continuando a investire su quella che, ormai, i costruttori considerano la soluzione definitiva. Così a Bologna è approdata la Hydrogen 7, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 9″5 e di toccare i 230 orari. Bmw ha deciso di produrre la Hydrogen 7 in soli 100 esemplari da oggi solo alla fine dell’anno prossimo.

AURIS, LA COROLLA CHE NON C’ERA
Arriva Toyota Auris e si scopre come questa berlina di classe media sia tutto ciò che Corolla non è. E cioè una vettura con forme moderne che sembra esca fuori, scolpita, da un pezzo di marmo. Aggressiva e con grande personalità. Insomma, un tocco accentuato di classe che gioverà alla fedeltà della marca. Motori: 1.4 e 1.6 litri a benzina da 97 e 122 cavalli; turbodiesel litri 1.4, 2.0 e 2.2 da 90, 126 e 177 cavalli.

LANCIA, SICUREZZA CON BLUE&ME
è una delle preferite del pubblico femminile la Lancia Ypsilon che si è rinnovata recentissimamente e a Bologna si presenta con due nuovi motori Multijet (1.3 8V e 1.3 16V) e il sofisticato sistema Blue&Me che cambia i paradigmi di comunicazione, informazione e intrattenimento in auto.
Il sistema permette, ad esempio, di telefonare in modo sicuro grazie alla tecnologia Bluetooth che permette il vivavoce con riconoscimento vocale.

OUTLANDER, BELLO E TUTTOFARE
Mitsubishi Outlander è l’interpretazione in chiave moderna di un Suv medio (4 metri e 64 di lunghezza) che si indirizza verso le forme di una wagon. Il design e la molteplicità di utilizzo gli può servire ad aumentare la propria competitività sul mercato. Viaggia anche in fuoristrada, purché non sia di quelli duri, estremi: del resto non è per questo utilizzo che è stato progettato. Motore 2.0 diesel da 140 cavalli.

KIA CEE’D, LA COMPATTA COREANA
Il nome non è proprio facile da tenere a mente, soprattutto perché la pronuncia inglese la vuole “Siid”. Ma indubbiamente questa 5 porte della Kia ha i numeri giusti per proporsi nella fascia di mercato della Golf. Dotazioni abbondanti (in futuro arriveranno la 3 porte e la wagon, esposte a Bologna) motori a benzina (1.4, 1.6, 2.0 da 109, 122 e 140 cavalli); e turbodiesel (1.6 da 115 cavalli e 2.0 da 140).

Murcielago si scopre
Versione Roadster anche per la nuova Lamborghini Murcielago LP 640. Il motore è un 6.500 V12 da 641 cavalli e le prestazioni sono da record: velocità massima 340 orari e accelerazione 0-100 in 3″4. La trazione è su quattro ruote motrici. Bisogna dire che la casa del Toro infuriato (che ha presentato la vettura in anteprima a Bologna) stavolta ha davvero superato se stessa, proponendo uno stile tutto energia e una carrozzeria in cui gli angoli si alternano con armonia
alle rotondità. In un gioco in cui non esistono compromessi. La parte posteriore spiovente si presenta con un paraurti che ha disposto al centro il doppio scarico ed è sovrastato da una sorta di trapezio che nella metà superiore incorpora il sistema dei fari. Elegante l’interno, ben costruito in pelle nera. Molto efficace l’apertura delle portiere.

Mondeo, un tocco di eleganza
Mondeo è la componente medio-alta della famiglia Ford e a Bologna viene presentata la nuova versione wagon che ha già fatto il suo debutto al Mondial di Parigi nell’ottobre scorso. Sulla Mondeo spicca l’elegante frontale con gli angoli smussati. Sul muso della vettura, il nuovo “tocco di famiglia” Ford è rappresentato da un’ampia apertura della griglia superiore e da una griglia inferiore a trapezio rovesciato. I fari, ampi ed eleganti, e i fendinebbia inferiori sono elementi salienti del design. L’abitacolo presenta superfici, materiali e finiture di alta qualità: il profilo ribassato del pannello strumenti libera un ampio spazio per gli occupanti dei sedili anteriori.
I motori dovrebbero avere potenze da 110 a 130 cavalli mentre da Volvo dovrebbero arrivare i turbo con potenze fra 180 e 240 cavalli.

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