Abbinati per le feste
Le festività sono passate, ma è bene ricordare che accanto al torrone fa bella figura un piacevole Asti spumante. Da uve Moscato ha origini legate alla famiglia Gancia. Fu infatti il fondatore Carlo Gancia che a metà dell’Ottocento cominciò a sperimentare un sistema per produrre lo Champagne italiano utilizzando l’uva Moscato; poi il figlio Camillo fu uno dei promotori della nascita del Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante per il quale un buon lavoro venne poi svolto da Renato Ratti di La Morra. La fragranza e l’unicità del suo aroma, la freschezza, il piacevole fruttato, esaltato dalle bollicine ne fanno un classico di tutte le festività. Tanti i produttori da segnalare e normalmente di facile reperibilità nelle enoteche di tutt’Italia. Due, per motivi anche affettivi, quelli che vi cito, l’Asti La selvatica di Romano Dogliotti e senz’altro il metodo classico Camillo Gancia della Gancia di Canelli a testimonianza e ricordo dell’impegno di una famiglia durato più di cent’anni.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!