Attirano gli “esterovestiti”

Di Tempi
14 Dicembre 2006

Fondi comuni giù. E la raccolta risulta essere negativa per 2,3 miliardi di euro. Mentre il segno “più” riguarda solo i prodotti roundtrip, ovvero i fondi esteri che vengono gestiti da intermediari italiani. Che, in modo colorito, si definiscono esterovestiti. Essi hanno portato a casa ben 1,4 miliardi, praticamente raddoppiando la raccolta registrasta a ottobre. Certo migliora la situazione per i fondi italiani e i fondi esteri che però rimangono negativi rispettivamente per 3,7 miliardi e 6,6 milioni. I deflussi accusati dai fondi italiani ed esteri incidono sul patrimonio complessivo che, dopo un lungo periodo di affermazione, torna a posizionarsi a quota 605 miliardi di euro.I dati, resi pubblici da Assogestioni, fanno riferimento al mese di novembre. Che confermano la tendenza già rilevata nei due mesi precedenti, con i fondi comuni in rosso. Rispetto ad ottobre il decremento è migliorato (allora era di -3,6 miliardi) ma siamo pur sempre nei territori scivolosi della perdita. Dunque, i risparmiatori continuano a preferire i fondi hedge, tenendosi invece a debita distanza da tutte le altre categorie di prodotto. A proposito dei fondi hedge, essi mettono a segno flussi di raccolta che a novembre hanno fatto segnare quasi 1,2 miliardi di euro. Così, il contributo positivo consente al patrimonio di crescere portandosi a circa 27,9 miliardi di euro. Solo un anno fa era di 19,4 miliardi. È invece di 377,3 milioni di euro l’afflusso di denaro nelle casse dei fondi flessibili. Il patrimonio, che nello stesso periodo dell’anno scorso era pari a 20,2 miliardi, oggi supera abbondantemente i 50,5 miliardi.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.