Cento per cento arabica

Di Manes Enzo
01 Febbraio 2007

Senza dubbio la base per la miscela dell’espresso sono i caffè brasiliani. Il Brasile è il primo produttore al mondo di Arabica, con più di un terzo della produzione totale: 5 miliardi di piante, 35-45 milioni di sacchi per cento delle esportazioni. Con il 10 per cento della produzione mondiale e quasi 12 milioni di sacchi all’anno, al secondo posto per l’Arabica è la Colombia, con il suo caffè dolce. Il caffè del Guatemala, paese dalla bassa produzione, ma dalla qualità eccellente, è dolcissimo, di media acidità e dall’aroma intenso. che va dal cioccolatoso al fiorito. I paesi africani hanno una produzione limitata, ma di ottima qualità. Il Kenya produce un caffè acido e aromatico, adatto alla preparazione del caffè filtro, mentre l’Etiopia produce il miglior Arabica lavato, estremamente fiorito, con note di caramello. Del caffè dell’India, il pregio è il corpo pieno. I caffè di El Salvador, Costa Rica, Messico, Panama e Honduras sono dolci con note più acide e conservano le caratteristiche tipiche dei caffè “dolci e leggeri” del Centro America. L’Asia è il continente in cui si concentra la produzione di Robusta, con il Vietnam e l’Indonesia ai primi posti. Il segreto della miscela di Illy (il cui caffé è 100 per cento Arabica) sta nell’equilibrio delle sue componenti, ovvero i migliori tipi di Arabica che provengono da tredici paesi diversi.

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