Energia e leggerezza. La formula vincente del re dei formaggi

Di Ranieri Lorenzo
08 Febbraio 2007

Occorrono quindici litri di latte per ottenere un chilo di Grana Padano. Questo in sintesi il lungo e complesso processo produttivo che porta sulla nostra tavola un formaggio dal grande valore nutrizionale.
Le sostanze presenti nel latte, durante la lunga stagionatura che caratterizza il Grana Padano, vengono trasformate in molecole più semplici e più digeribili, fornendo così al nostro organismo proteine ad alto valore biologico in forme facilmente assimilabili, oltre a vitamine e a sali minerali. In questo modo abbiamo un alimento allo stesso tempo nutriente e leggero, valido e consigliabile per tutte le età e prezioso, dato l’alto contenuto di calcio, per la struttura ossea in crescita dei giovani, per le donne in gravidanza o durante l’allattamento, per gli anziani nella lotta contro
l’osteoporosi. Senza contare poi che il Grana Padano è un formaggio per tutte le stagioni e per tutti i gusti. E fa fare bella figura in molte occasioni. Grattugiato sulla pasta, a cubetti per aperitivi o insalate, pratico snack per uno spuntino o durante
i pasto: comunque lo si voglia utilizzare, il Grana Padano è fonte di gusto, energia e leggerezza.

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