«Io e Nuvoli con i radicali»

Di Tempi
08 Marzo 2007

Maddalena Soro, moglie di Giovanni Nuvoli, il malato di Sla ricoverato nella rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, ha scritto al leader radicale Marco Panella: «Caro Marco, io e Giovanni abbiamo cercato di contribuire ad abbattere questo muro insopportabile di ipocrisia e idiozia benpensante che continua a circondare la materia (l’eutanasia, ndr) nel nostro paese. Abbiamo cioè voluto farne una battaglia politica. E questo fin da quando abbiamo scritto al Presidente della Repubblica. E poi abbiamo coinvolto i Radicali, che già tante sacrosante battaglie hanno fatto per i nostri diritti civili». Secondo la donna alcuni «nemici, l’ospedale, il vescovo, hanno scatenato contro di me un’ignobile campagna (…). Secondo loro sono io che desidero la morte di Giovanni, non lui (…). E allora vi chiedo di accelerare i tempi». Anche l’associazione di consumatori Aduc ha diramato un comunicato in cui si esprime vicinanza ai due coniugi e si attacca questo giornale e il dottor Mario Melazzini. Intanto Nuvoli accetta le cure, ma vuole tornare a casa.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.