Montagne di denaro in fumo
Non si placano le polemiche circa il superportale www.italia.it voluto dall’ex ministro Lucio Stanca, in virtù di delegato all’Innovazione, per lo scorso governo e portato avanti dall’attuale ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli. Per approntare il portale sono stati stanziati decine di milioni di euro, per l’esattezza 45, con risultati deludenti su molti fronti, e pensare che solo per i contenuti video e le immagini si sono spesi ben 25 milioni. Pare che anche le tecnologie impiegate siano di scarso livello (altri 20 milioni). Massacrato dalle critiche il governo ha creato un comitato per il portale che riunirà funzionari e operatori delle amministrazioni sia a livello nazionale che regionale. Non si può tralasciare il logo, che, da solo, è costato 100 mila euro, con risultati scandalosi e tanto di petizione online dell’associazione dei grafici italiani Aiap, i quali sostengono che il progetto grafico sia un collage di idee prese da altri marchi per di più maldestramente assemblate in quello che hanno definito: «Il più bel marchio per un sito di vendita all’ingrosso di banane che si sia mai visto». Dopo la vicenda del blog “turisti-protagonisti”, il primo flop rutelliano, speriamo che il nostro vice premier si sia reso conto che il turismo è materia assai complessa e che richiede un alto tasso di specializzazione ed esperienza, quindi se si abbandonasse la tuttologia, si potrebbe evitare di inanellare una figuraccia dopo l’altra. Altrimenti, ogni volta che Rutelli si occuperà di turismo ci sembrerà davvero, nostro malgrado, di sparare sulla Croce Rossa. Ora ci accontentiamo di sapere come è stata spesa questa montagna di denaro pubblico.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!