Noi madri e il Santoro che c’è in ogni riunione di classe
Le riunioni di classe a volte sono come le trasmissioni di Michele Santoro. Mettete insieme delle madri, ognuna col suo problema, si va dalle parolacce irripetibili dette a casa dal pargoletto alla congiura mondiale perpetrata ai danni di nostro figlio inserito in prima elementare senza i suoi amici del cuore, e si arriva al mondo dove viviamo pieno di pericoli e insidie per i bambini. Come ad Annozero, nel calderone dove tutto è uguale c’e quella che ha subìto violenze, i musulmani integralisti e la Cei che «si ostina a dire che uomo e donna sono sessualmente diversi». Mentre Santoro esalta le individualità, le eccezioni di vita che fanno comodo al suo pensiero e la realtà non ha più neppure un nome, noi madri abbiamo una forza. A salvarci dal calderone in cui tutte come monadi impazzite seguono il loro pensiero, c’è una direttrice che fa alzare lo sguardo dall’ombelico delle emozioni all’evidenza della realtà, c’è un caffè in compagnia che chiarisce problemi e la battaglia per la vita continua.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!