Roma ha una bella immagine. Però puzza. Caro Walter, fatti un giro a Malagrotta
Roma caput mundi. Pare che non sia mai stato così vero come oggi. E non solo perché si fanno concerti rock a piazza san Giovanni. O perché Walter Veltroni scrive divinamente, si circonda di ammiratori competenti ed è un buon diavolo che veste Prodi. Torna perché il sindaco di Roma batte Geldof nell’attivismo umanitario per l’Africa. Perché riunisce i Nobel per parlare della pace nel mondo. Perché convoca i colleghi sindaci per insegnar loro la buona amministrazione. Perché fa concorrenza al cinema di Venezia, esporta la “notte bianca”e organizza mostre che passeranno alla storia. Ma è proprio tutto oro quello che riluce? Domanda ultraretorica e birichina se, solo per dirne un paio, le strade sono ridotte a tratturi e il Tevere è una fogna a cielo aperto. E lo smaltimento dei rifiuti di cui ci occupiamo in questo numero, come va? Gli assessori comunali proclamano: «Chiuderemo Malagrotta!». Già, ma intanto la schifezza è là e nessun assessore racconta che Malagrotta dovrà comunque chiudere. Non perché lo ha deciso il Comune di Roma. Ma perché Malagrotta pare sia da anni fuori normativa e perché di “monnezza” proprio non ce ne sta più. Insomma, Roma ha un’immagine stupenda. Però un po’ puzza.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!