Il mistero dello scolo occultato
Dopo anni di assoluto silenzio l’allarme lanciato da alcuni abitanti della zona, che hanno segnalato corsi d’acqua maleodoranti, ha prodotto un primo (modesto) risultato. L’Arpa Lazio ha contestato alla società che gestisce la discarica di Malagrotta l’inquinamento del canale Rio Galeria, condannandola al pagamento di una multa. Le analisi effettuate hanno evidenziato nell’acqua la presenza di arsenico e nichel in concentrazioni superiori ai massimi previsti dalla legge. Certo, ai più pare davvero poca cosa una multa al cospetto di quanto rappresenta Malagrotta a livello ambientale, ma durante i sopralluoghi i tecnici hanno anche individuato uno scarico di acque reflue occultate da alcune lastre di cemento. Tale scarico fuoriusciva da una tubatura interrata. Se sarà accertata la “paternità” del canale occultato si potrebbero configurare responsabilità penali. Non per niente lo scarico nascosto è stato segnalato alla Procura. La società di Manlio Cerroni, da parte sua, ha rivendicato la totale regolarità del proprio operato e ha già annunciato opposizione contro la sanzione, escludendo l’esistenza del fosso abusivo occultato.
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