Motori

Di Morosini Nestore
19 Aprile 2007

Il Leoncino GTi ruggisce ancora
Chi ha superato la trentina e ha la patente da una quindicina d’anni, non può aver dimenticato la Peugeot 205 GTi che ebbe, nel nostro paese, lo stesso successo delle Mini Cooper e delle Fiat Abarth di un passato molto più lontano. Così a maggio arriverà la variante supersportiva della 207 che i francesi avrebbero voluto definire con la sigla Rc su tutti i mercati ma che le pressioni di Italia, Inghilterra e Svizzera li hanno convinti a ribattezzare 207 GTi in questi paesi, con una scritta aggiunta sul posteriore. Non sarà un modello dagli elevati volumi di vendita (in Italia il target è stato fissato a 600 esemplari per il 2007, in Europa a 4.500 per l’anno prossimo), ma la GTi contribuirà al successo della gamma 207 soprattutto dal punto di vista dell’immagine. Un successo confermato dai risultati complessivi. Nel nostro paese, la 207 viaggia al ritmo di 6.000 unità al mese e chiuderà il 2007 a oltre 60 mila unità.
La nuova 207 GTi conserva lo stile elegante della 207 tre porte Sport, ma si distingue per prestazioni e tenuta di strada. Una sportività garantita dal motore benzina 4 cilindri 1.6 turbo a iniezione diretta da 175 cavalli e 240 Nm di coppia, sviluppato in collaborazione con Bmw e identico a quello della Mini Cooper S. Un temperamento grintoso, accentuato anche dal cambio manuale a 5 rapporti con una prima molto lunga, per evitare il pattinamento, e le altre marce piuttosto ravvicinate. Per le riprese sprint sono disponibili 20 Nm di coppia in più grazie all’overboost, mentre il sistema Twin-Scroll assicura una risposta molto rapida della turbina grazie alla canalizzazione sdoppiata. A differenza degli altri modelli Peugeot l’Esp della GTi è disinseribile del tutto. Il sistema di stabilità è inoltre dotato della funzione Ssp (Steering stability program) che, insieme all’Esp, consente di migliorare del 4 per cento la frenata su fondi ad aderenza differenziata tra i due lati della vettura. Il dispositivo accentua la frenata, pur mantenendo l’auto dritta.
All’interno trovano posto quattro persone adulte con sedili sagomati sportivi anche al posteriore. In evidenza la pedaliera sportiva, gli inserti sulla plancia in alluminio e la finitura a scacchiera, in prospettiva, del quadro strumenti. Esteticamente, presenta un frontale con griglia di aerazione tipo metallo, fendinebbia. Il posteriore è caratterizzato da uno spoiler e dal doppio scarico.

Il sogno americano vive nella Corvette
La Corvette di sesta generazione supererà il record di vendite di 1.098 unità stabilito in Europa lo scorso anno, chiaro segnale che il mito della vettura americana più famosa nel mondo si sta diffondendo ancora di più anche in Europa. Disponibile con carrozzeria Coupé o Convertibile, la Corvette non presenta alcuna modifica alla meccanica o estetica per il 2007, ma solo alcuni miglioramenti che riguardano la vita a bordo rendendola ancora più piacevole e gratificante. Il motore è un V8 di 6 litri small block da 404 cavalli con trasmissione meccanica o automatica a 6 rapporti. Velocità massima di 300 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi (4,8 con la trasmissione automatica). L’autotelaio è semplice, leggero e di straordinaria efficacia per un equilibrio perfetto tra utilizzo normale e guida sportiva, con controllo della stabilità e della trazione. La versione convertibile ha il tetto che si ripiega in 18 secondi, peso e prestazioni identiche alla versione Coupé. Fra le novità migliorative, l’impianto audio Bose a 7 altoparlanti con radio, lettore Cd e ingresso per lettore Mp3, presenta ora i comandi sul volante; il cassetto portaguanti di fronte al passeggero diventa ancora più capiente grazie all’eliminazione dell’interruttore per la disattivazione dell’airbag frontale del passeggero ora diventata automatica. è inoltre disponibile, a richiesta, la selleria in pelle con doppia colorazione (nero in abbinamento con rosso, cashmere oppure grigio titanio), completa di emblema Corvette sugli schienali con cuciture a vista.

Defender, dominatore di ogni terreno
Il Suv è una moda, il fuoristrada duro e puro è una passione. Sono passati quasi sessant’anni (era il 30 aprile 1947, Salone di Amsterdam) da quando il Land Rover Defender strizza l’occhio ai veri appassionati di fuoristrada, vera icona di questa fascia di mercato. Il Model Year 2007 appena lanciato è disponibile nelle versioni 90, 110 e 130 a seconda di passo, carrozzerie pick-up e station wagon, il rinnovato Defender sarà immatricolato con prezzi a partire da 25.618 euro. Il Model Year 2007 si caratterizza per migliori prestazioni su strada e su fuoristrada, per una maggiore potenza e trazione e per la grande raffinatezza.
Quello che giustamente viene definito il dominatore di ogni terreno dispone ora di un motore nuovo di derivazione Ford. Si tratta di un diesel common rail 4 cilindri di 2,4 litri da 122 cavalli, che, rispetto al precedente Td5, ha potenza invariata ma con curva di coppia al 90 per cento disponibile fin dai 2.200 giri/minuto con un valore massimo (360 Nm) superiore del 20 per cento rispetto al modello precedente. Altra novità è la trasmissione a sei rapporti con una prima marcia più corta per un maggior controllo fuoristrada e una sesta lunga per una migliore economia alle velocità stradali.
All’interno, si fanno notare i nuovi sedili e la modifica della disposizione dei posti a gradinata per un maggiore comfort di tutti i passeggeri. Il Defender 90 è disponibile a 2 e 4 posti, mentre i Defender 110 e 130 sono a 2 e 5 posti; ma è disponibile anche un 110 a sette posti. «Siamo molto fieri della fama di imbattibilità del Defender fuoristrada – ha detto l’amministratore delegato di Land Rover, Phil Popham – e le varianti apportate al Model 2007 aggiungono a queste ormai storiche capacità maggiore trazione, guidabilità e controllo».

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