Quella bambina che aspetta la sua Prima Comunione

Di Valenti Annalena
03 Maggio 2007

Quella rosa rossa che si staglia sul muro della casa gialla, ogni giorno rallegrando di bellezza la vista di chi passa, senza lesinare nuovi boccioli a ogni passaggio, protesa al Cielo, corrispondendo alla sua natura proclama la mia gloria, dice il Signore. Quei bambini che scoprono la bellezza del mondo, che sollevano il viso stupiti a ogni scoperta, quella bambina che aspetta la Prima Comunione, i loro sguardi protesi al Cielo, corrispondendo alla loro natura proclamano la mia gloria, dice il Signore. Ma quei ragazzi, ripiegati su se stessi, che cercano uno scopo, che tutta l’energia che hanno vaga alla ricerca di uno scopo, che per un attimo sollevano lo sguardo, che per un attimo qualcuno leggendogli Dante fa sollevare il loro sguardo al Cielo, e facendo un gesto libero, e da uomini liberi, mi corrispondono, corrispondono a ciò per cui li ho fatti, corrispondono per un attimo con quel gesto libero nel marasma della vita, questa è la bellezza più commovente. Quell’uomo che io faccio libero è ciò di cui il mondo ha bisogno.

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