Meglio lo stress della Cresima che un mondo iperprotettivo

Di Valenti Annalena
31 Maggio 2007

La Chiesa ci tratta da uomini liberi fin da piccoli, in un mondo che tende a volerci per lo meno omologati a sé e senza responsabilità. Questa è la prima evidenza dell'”esamino” che don Aldo ha fatto sostenere agli undici-dodicenni che si preparavano alla Santa Cresima. Di fronte allo sconcerto di un mondo, cui si stanno sempre più adeguando madri benpensanti e fragili, che vorrebbe i figli eterni bambini da difendere, «La mia bambina è più stressata da questo esamino che dalla scuola!», don Aldo, a nome della Chiesa universale, ha chiesto ai ragazzi la fatica di studiare dogmi e preghiere, vizi e virtù, e nel colloquio con lui ha chiesto a ciascun ragazzo di rispondere liberamente alla Confermazione del patto con Dio, di essere coscienti del senso che si apre dietro i precetti con cui la Chiesa sintetizza secoli di storia, di rendere ragione di cos’è bene e cos’è male e della loro distinzione, anche se oggi si tende a non distinguerli. A 11, 12 anni la Chiesa ci tratta da uomini, da donne, liberi.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.