Una formula essenziale
«Se la risorsa principale di un’impresa è la persona che la fa, il Matching è un esempio di come lo sviluppo delle relazioni tra le imprese sia il più importante aiuto che si possa dare agli associati».
Enrico Biscaglia, direttore generale della Cdo, non fa mistero della convinzione che fin da subito ha animato l’esperienza del Matching: «Tutto, la nascita della manifestazione e il suo realizzarsi – racconta a Tempi – ha preso le mosse da un interesse alla persona dentro il suo lavoro e il suo fare impresa».
Creare relazioni di business tra le imprese è il compito di ogni fiera. Dove sta la novità dell’evento della Cdo?
Al Matching si può trovare una fiducia
di fondo nel rapporto tra persone che favorisce le stesse relazioni di business. Questo humus è reso possibile proprio dal lavoro quotidiano di Cdo con gli associati, da una condivisione appassionata del loro tentativo imprenditoriale. C’è anche chi tenta di imitare le formula di Matching senza però cogliere l’essenziale, ovvero quel clima che vince la solitudine e favorisce la stima e l’apertura.
Quali le novità di quest’anno?
Innanzitutto ci aspettiamo un incremento del 50 per cento dei partecipanti e quindi una maggiore ricchezza di opportunità di incontro. Una piattaforma web che resterà attiva per un anno intero e renderà possibile ulteriori ricerche di fornitori, clienti e partner. Nuove occasioni di incontro tra grandi e piccole imprese. Seminari su vari temi d’interesse per le piccole e medie imprese tra cui innovazione e sviluppo commerciale. Un’iniziativa dedicata al sostegno delle nuove imprese, una collaborazione allo start up che metta a disposizione di chi si propone di avviare una nuova impresa le risorse imprenditoriali più autorevoli e mature.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!