Un nuovo voto sul Trattato dell’Ue?

Di Tempi
05 Luglio 2007

Un accordo al ribasso raggiunto dopo trattative estenuanti, poi il parziale passo indietro della Polonia della settimana scorsa e in mezzo un’Olanda indecisa sulla “prova democratica”. Il Trattato europeo, messo in crisi dopo la netta bocciatura referendaria in Olanda e in Francia nel 2005, sembra destinato a una vita travagliata. In Olanda il partito laburista (al governo insieme ai cristianodemocratici del premier Balkenende) ha ipotizzato – cautamente – un nuovo ricorso alle urne sul testo modificato. Il capogruppo laburista in Parlamento Jacques Tichelaar si dice certo che il compromesso raggiunto verrebbe approvato, ma sono in pochi per adesso ad appoggiare la sua ipotesi. L’euroscetticismo è sempre in agguato in Olanda. E la batosta del 2005 se la ricordano tutti troppo bene.

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