Laguna, sicurezza e comfort
La Laguna si rifà il trucco per tornare a farsi apprezzare da una clientela in grado di apprezzare soluzioni più tradizionaliste, rispetto a quelle messe in campo da Renault negli ultimi tempi, ma non per questo prive di personalità. In abitacolo la Renault ha optato per nuovi ed eleganti materiali nonché scelte cromatiche inedite, mentre da un punto di vista tecnologico la nuova edizione di Laguna è dotata dei migliori sistemi in tema di sicurezza e di comfort di bordo. Più integrazione, insomma, tra vettura e tecnologia al servizio dell’uomo. Il quadro strumenti e le rifiniture degli impianti stereo variano secondo l’ambiente: raggruppate in un display al centro del quadro strumenti, le informazioni del computer di bordo vengono trattate in funzione del livello di priorità secondo una scala di colori che va dal bianco al rosso passando per l’arancio. Adeguata la dotazione di airbag e della struttura a deformazione programmata ben progettata, ma anche di accorgimenti all’interno dell’abitacolo. Nella dotazione elettronica spiccano Esp e aiuto alla frenata d’emergenza. Per quanto riguarda la meccanica, importante è il suo ruolo sotto il profilo della sicurezza: l’assetto della vettura è stato leggermente rivisto per assicurare miglior comfort e una guida decisamente più sicura.
Sotto il cofano ci sono alcune novità fra cui un motore a benzina 2.0 turbocompresso per la versione GT: derivato dal cuore della Megane Sport, in grado di erogare 205 cavalli. Sviluppata anche la motorizzazione a benzina 1.6 16v, che guadagna 5 cavalli, mentre per il 2.0 aspirato da 135 cavalli sono stati rivisti alcuni elementi per assicurare un miglior comfort acustico. Infine, fra i motori a benzina, resta il classico 6V 24 valvole da 210 cavalli. Passando al diesel segnaliamo che del 1.900 cc dCi sono disponibili tre versioni con potenze di 110, 120 (Euro3) e 130 cavalli (Euro4). Renault propone anche il 2.2 dCi con due livelli di potenza: 150 e 140 cavalli. Cambi manuali a 5 rapporti per le unità a benzina 1.6, 2.0 aspirato; a sei rapporti per tutte le versioni dCi e 2.0 turbo. Cambio automatico di serie sul 3.0 V6 a benzina e in via opzionale sul 2.0 16v e 2.2 dCi Euro3.
Silenziosa e flessibile. L’innovazione dall’interno
La nuova Laguna dimostra di essere sviluppata anche al suo interno grazie a un arredamento leggermente ridisegnato e realizzato con maggior cura per il dettaglio e per l’assemblaggio davvero ben fatto. Lo spazio dell’abitacolo è rimasto in sostanza uguale, con la station wagon più orientata alla famiglia e una berlina dall’aria signorile, ma che non rinuncia alla versatilità grazie a una coda che gli anglosassoni chiamano hatchback. Dopo essere saliti a bordo della nuova Laguna accendiamo il motore 2.2 litri dCi da 150 cavalli, molto silenzioso e dalle prestazioni interessanti. La qualità dell’erogazione stupisce: questa versione dCi della Laguna sa essere confortevole all’orecchio, ma allo stesso tempo non dimentica di scattare in avanti ad ogni comando del gas, anche ai regimi più bassi. Grande elasticità, insomma, frutto di una cilindrata leggermente sovradimensionata e della combinazione tra il sistema di iniezione elettronica common-rail e la turbina a geometria variabile: anche al di sotto dei 1.500 giri ci si sente a proprio agio, cosa che consente uno scarso uso del cambio manuale a sei rapporti, a tutto vantaggio del comfort. Quanto alla dinamica, il lavoro dei tecnici sulle sospensioni ha dato ottimi risultati per quanto riguarda l’assorbimento delle asperità. Tuttavia, una taratura più sportiva non avrebbe certamente guastato, viste e considerate anche le qualità dello sterzo, preciso e non troppo demoltiplicato. Davvero eccellente, infine, l’impianto frenante, potente e in grado di assicurare spazi d’arresto molto ridotti. I prezzi sono compresi tra i 18.900 euro e i 33.400 per la berlina e da 19.900 a 34.400 euro per la versione Grandtour.
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