A cosa servono davvero i quotidiani d’estate
Gli attuali dieci bambini del popolo di Marinedda hanno deciso di fare un vulcano in spiaggia. La sabbia, perfetta per queste opere di ingegneria o per costruire castelli, sculture di granchi e donne nude, dipende dall’estro e dal bambino, è finissima e bianca. Costruiscono la montagna, i tunnel, il foro in alto, così divertente e impegnativo è il lavoro che si dimenticano persino di fare il bagno. Arrivato il momento clou dell’accensione, i rametti ci sono, manca la carta, ovvero i quotidiani del giorno. Il Foglio non va bene, la mamma non l’ha ancora letto ed è troppo corposo sia per la testa sia come carta. La Gazzetta nemmeno, tutti i maschi si ribellano. Rimane il Corsera e tutti, dopo aver letto le previsioni del tempo (finalmente arriverà il caldo torrido che ci annunciano da mesi e potremo forse metter via i maglioni) e l’ennesimo articolo di Melloni che cerca di dare lezioni, queste sì da “rottamare”, alla santa Chiesa cattolica, approvano all’unanimità. Che serva almeno ad accendere il fuoco.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!