Aperti al turismo internazionale
L’Enit, l’ente nazionale italiano per il turismo, che è l’Agenzia pubblica di promozione del turismo italiano sui mercati esteri, deve operare per l’anno in corso con la massima urgenza in quanto lo stanziamento dei fondi è stato messo in finanziaria molto tardi. Il direttore generale Eugenio Magnani ha recentemente dichiarato: «Abbiamo impostato un’evoluzione della campagna del 2006: Italia opera unica, approfondendola con operazioni di co-marketing che hanno coinvolto tutti i maggiori tour operator dei più importanti mercati di riferimento, fino alla Russia, che, fra i mercati emergenti, è quello che presenta gli indicatori di sviluppo più interessanti per gli accordi promozionali con i vettori e con i grandi tour operator. L’Enit ha destinato 4 milioni di euro ai quali ne ha affiancati altri 5 per la pubblicità sui magazine. Per la cartellonistica in particolare abbiamo dedicato spazio ad alcune zone più interne degli Usa come il Texas e l’Arizona, mentre un altro milione e mezzo per la pubblicità su internet. Per quanto riguarda i prodotti, mentre il turismo culturale è abbastanza spalmato su tutti i mercati, il balneare lo abbiamo concentrato sul centro Europa e sulla Gran Bretagna, mentre il congressuale sugli Usa e sull’Europa in generale». Le iniziative promozionali sono in pieno svolgimento in questi mesi e c’è la volonatà di prolungarne la stagionalità, infatti le promozioni continueranno in autunno. Secondo il Ciset, istituto di studi specializzato in economia del turismo, quest’anno si attende il 6,9 per cento in più di arrivi di turisti internazionali rispetto al 2006.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!