Er Bugia.

Di Tempi
04 Ottobre 2007
Elenco delle balle scolastiche di Fioroni (ce ne è pure una che piacerà a Berlusconi)

Segue elenco di tutte le promesse fatte e non mantenute dal ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni. Ha detto che avrebbe usato la centralità del Parlamento per cambiare la scuola. Falso: lo ha fatto a colpi di Finanziaria e decreti legge. Ha sostenuto che avrebbe usato interventi lievi e mirati per cambiare la riforma Moratti. Falso: ha tolto il tutor e il portfolio, ha riportato nell’alveo statale la formazione professionale. Ha detto di sostenere l’autonomia. Falso: i progetti finalizzati sono decisi dal centro. Ha istituito un’agenzia per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, un semplice doppione del già elefantiaco ministero. Ha detto che avrebbe dato adeguati finanziamenti per sostenere l’autonomia, ma ha poi sovraccaricato le scuole dei costi delle supplenze brevi e lunghe. Aveva lanciato l’idea di creare delle fondazioni per sostenere le scuole. Il risultato è di non riuscire a racimolare se non qualche liberalità di pochi euro. Ha detto che avrebbe dato dei soldi «alle paritarie del Cavaliere». Falso: mancano 52 milioni di euro rispetto all’ultimo stanziamento 2006 di Berlusconi. Ha promesso il tempo pieno, ma non ha dato i soldi per attuarlo. Ha promesso zero tagli sul personale. Falso: si parla di 33 mila cattedre in meno. Ha detto che non avrebbe toccato gli insegnanti di sostegno. Falso: ne ha tagliato i posti. Ha detto di aver abbassato il monte ore ai professionali, ma lo ha fatto lasciando invariato il numero degli insegnanti. Ha detto di aver riportato in classe lo studio delle tabelline. Falso: l’aveva fatto la Moratti. Persino su un’altra cosa è riuscito a dire una bugia. Ha detto che avrebbe tolto le tre “i” (internet, inglese, impresa) dalla scuola. Non è vero, non ha modificato i programmi.

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