Motori

Di Morosini Nestore
08 Novembre 2007

Due potenti motori per Outlander
Mitsubishi propone la seconda generazione di Outlander sulla quale ha apportato modifiche tecniche sostanziali: due motori, un diesel 2.2 common rail Fap e un benzina 2.4 Mivec rispettivamente di 156 e 170 cavalli. Già al suo primo apparire, la nuova generazione Outlander aveva esteticamente bene impressionato. La lunghezza è aumentata di 10 centimetri rispetto al modello lanciato 4 anni fa e arriva adesso a 4,64 metri, per un passo che sale a 2,67 metri. Confortevole e pratico, l’Outlander può ospitare fino a sette persone su tre file di sedili. Gli interni sono in stile motociclistico (la console centrale è a forma di serbatoio moto), il volante è sportivo e i sedili in pelle sull’allestimento top. Il portellone ha l’apertura sdoppiata, la cui altezza dal suolo è di 60 centimetri: la capacità del bagagliaio è di 771 litri per la versione 5 posti, 541 litri per la 7 posti con la terza fila ripiegata e un massimo di 1.691 litri con i soli due passeggeri anteriori. Di serie sono tutti gli ausili alla frenata (Abs, Ebd, Bas) e il controllo elettronico della trazione e della stabilità. Il motore con cui l’Outlander debuttò in Italia alla fine dello scorso febbraio è il 2.0 turbodiesel common rail con filtro antiparticolato standard di provenienza Volkswagen che eroga 140 cavalli ed è abbinato a un cambio manuale a 6 marce: velocità massima di 187 km/h e consumi medi di 6,6 litri per 100 km.
Considerando che il 62 per cento del volume di vendita di Outlander ha la motorizzazione diesel, Mitsubishi ha scelto di rivolgersi all’esterno per la fornitura di un motore diesel adatto da aggiungere, in gamma, al Volkswagen da 140 cavalli. Da qui l’accordo con il gruppo francese Psa che ha fornito alla marca giapponese il motore diesel 4 cilindri HDi da 2.179 cc iniezione diretta dotato di Fap, spinto da un unico Turbo Honeywell da 52 mm a geometria variabile: potenza massima sviluppata 156 cavalli, velocità massima 200 km/h, cambio manuale a 6 marce. Tuttavia, per i mercati dove i benzina restano una valida opzione, è stato ora introdotto in Europa il nuovo motore Mitsubishi 4 cilindri in linea da 2,4 litri, potenza massima 170 cavalli, velocità massima 190 km/h, cambio manuale a 5 rapporti.

Rubicon, il fuoristrada estremo
A sei mesi dall’introduzione dei nuovi fuoristrada Wrangler e Wrangler Unlimited in Italia, Jeep completa la gamma Wrangler e abbina alle eccezionali doti off-road della versione Rubicon la potenza della motorizzazione benzina da 3.800 cc. Il potente motore V6 3,8 litri benzina da 199 cavalli di potenza e 315 Nm di coppia abbinato alla trasmissione automatica a quattro marce equipaggerà le versioni Rubicon di Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited model year 2008 disponibile in questi giorni presso gli showroom della marca americana. Il 3.800 cc, invece, è un propulsore 6 cilindri a V, 12 valvole, perfezionato attraverso un nuovo collettore di scarico, nuovi supporti del motore e una coppa dell’olio più capiente.
La versione Rubicon della gamma Jeep Wrangler è l’esemplare più estremo ed affidabile nella guida off-road. Jeep Wrangler Rubicon dispone di avanzati sistemi fuoristradistici come il sistema di trazione Rock-Trac inseribile “shift-on-the-fly” a due velocità con rapporto di riduzione pari a 4.0:1; i differenziali anteriori e posteriori con bloccaggi inseribili; gli assali anteriori e posteriori ad alta resistenza e il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice anteriore Active Sway Bar System (Asbs): questo sistema è in grado di disconnettere la barra stabilizzatrice anteriore per aumentare l’escursione delle sospensioni ed incrementare la trazione.
Francesca Morosini

Una sala da pranzo dentro al Logan
Dire che la Dacia Logan è una vettura low cost è come scoprire l’acqua tiepida. Nel senso che la vettura della marca balcanica di proprietà Renault non è proprio quella dei 5.000 euro annunciati all’origine (costa un po’ meno del doppio), ma “ritorna” la spesa con eccellenti sorprese. Prima fra tutti quella della capacità di carico per il modello MCV, che può caricare fino a sette persone o, nel caso di due soli passeggeri, offrire un bagagliaio a prova di vacanza. Per conoscere la possibilità di carico della Logan, è stato organizzato una sorta di meeting fra la marca romena e la Ikea, azienda svedese di arredamento. La capacità di carico (da 700 a 2.350 litri nelle varianti rispettivamente a sette e due posti) è infatti  il dato record della Dacia Logan MCV: a Milano la low cost familiare ha superato il difficile esame di caricare un intero ambiente Ikea. In altre parole, l’arredamento di un’intera stanza è stato sistemato dentro il bagagliaio di una vettura. Il connubio Logan-Ikea lascia capire la profonda trasformazione della società moderna: il low cost ha ora raggiunto anche il mondo dell’automobile.
Logan si posiziona in una fascia che va da 8.950 a 12.450 euro, 500 euro in più per le versioni sette posti. La gamma motoristica è articolata su cinque propulsori: tre benzina 1.4 da 75 cavalli, 1.6 da 90 e 105 cavalli; il diesel dCi 1.5 da 70 cavalli e l’ultimo arrivato, il diesel 1.5 da 85 cavalli.    [f.mor]

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