Attivisti cristiani in cella al Cairo
Appena cinque giorni dopo il rilascio di due suoi attivisti, fra cui il presidente, che avevano trascorso 90 giorni in prigione, il Meca (Associazione dei cristiani del Medio Oriente) denuncia che le autorità egiziane hanno arrestato il 10 novembre altri tre militanti del gruppo, trasferiti nel carcere di Tora, nei pressi del Cairo. Come nel precedente caso, gli arrestati sono accusati di aver diffamato l’islam e compromesso la reputazione dell’Egitto all’estero. Originaria del Canada e attiva da 10 mesi in Egitto, Meca ha fatto causa al governo per conto della comunità copta di el Kosheh, vittima sette anni fa di violenze di estremisti che provocarono morti e feriti e la distruzione di centinaia di case, e difende il convertito Mohammed Ahmed Hegazy che chiede l’iscrizione della sua fede cristiana sulla carta di identità.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!