Isolazionisti a casa nostra

Di Longo Elisabetta
22 Novembre 2007

Se c’è una classifica in cui l’Italia è agli ultimi posti è quella dei paesi che fanno meno per dotare gli edifici di materiali termoisolanti. Siamo indietro perfino rispetto alla Turchia, alla Slovacchia e alla Polonia. Occorre cominciare a provvedere, perché non si tratta solo del freddo invernale che penetra nei nostri appartamenti, ma anche di un problema sanitario in quanto, a intrufolarsi nelle nostre abitazioni non è solo il freddo ma anche lo smog, soprattutto nelle grandi città.
Per porre un argine al problema, il ministero dell’Ambiente ha fatto partire la campagna “Isolando”, campagna che vorrebbe dare una risposta anche al problema degli sprechi energetici. Come agire? Ad esempio, guardando ad altri Stati europei che hanno intrapreso negli anni scorsi delle campagne simili. La Francia con “Isolons la Terre” o il Belgio e l’Olanda con “Isoterra”, che per ottenere un risultato positivo si sono affidati ai media. Per ora in Italia gira sui canali televisivi nazionali uno spot che incoraggia i cittadini a dotare i propri appartamenti di materiali innovativi dal punto di vista termico. Si è invogliati a fare questo tipo di operazione anche per la possibilità di detrarre le spese dalla dichiarazione dei redditi.
Uno studio fatto dal Cti (comitato termotecnica italiano) dimostra che i consumi energetici sono aumentati nel settore industriale, dei trasporti e abitativo. Per questo gli argomenti principali della campagna “Isolando” partono dalla necessaria salvaguardia dell’ambiente, dal risparmio energetico e dalla tutela degli interessi generali del cittadino in termini di salute. Per continuare il discorso del benessere, non si può non guardare con occhio colpevole l’inquinamento acustico, piaga delle città del ventunesimo secolo. Ci sono, infatti, zone in cui il traffico non conosce soste temporanee di flusso, andando a ledere il riposo di chi abita nei paraggi (in testa alla classifica delle città più rumorose c’è Milano sia per quanto riguarda le ore diurne che quelle notturne). I materiali termoisolanti possono agire positivamente anche su questo tipo di problematiche.
Per i nuovi edifici questo tipo di certificazione è già obbligatoria, ed è interesse del cittadino che vuole acquistare un appartamento sapere come è stato realizzato, per evitare di spendere in più per la manutenzione e il riscaldamento. Ulteriori informazioni sulle aziende a cui rivolgersi e su quali precauzioni adottare sul sito www.isolando.com.

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