Motori

Di Morosini Nestore
13 Dicembre 2007

A3, adesso anche cabriolet
Quando meno te l’aspetti, ecco che un salone automobilistico internazionale ti riserva la sorpresa che non immaginavi. Stavolta, alla decina di anticipazioni mondiali s’è aggiunta all’ultimo momento l’Audi A3 Cabrio, di cui solo qualche giorno fa è uscito il primo esemplare dalla fabbrica ungherese di Györ, dove la nuova sportiva Audi è costruita insieme ai modelli TT Coupé e Cabrio, già conosciuti. La A3 Cabrio è la grande novità di Bologna: infatti è la prima volta che la Casa degli anelli aggiunge una cabriolet alla gamma A3 collocandola come entry level delle sue vetture scoperte.
Scopriamola questa inedita Audi A3 Cabrio dopo averla vista al Motor Show. Spicca innanzitutto la scelta della capote in stoffa, una classica soluzione soft top che può essere sia semi-automatica che completamente automatizzata e insonorizzata. Davvero rapidissimo il dispositivo idraulico di attivazione, che consente di aprire o chiudere la capote in appena nove secondi. Una volta ripiegata, la capote occupa un ingombro davvero ridotto, tanto che il vano bagagli non ne risente e conferma la capacità di 260 litri sia a capote aperta che chiusa. Abbattendo lo schienale dei sedili posteriori, la capacità di carico sale a 674 litri. Due misure proprio niente male per una cabrio che viene catalogata fra le vetture non grandi.
Linee armoniose, addolcite rispetto alla più maestosa A4 Cabrio, la nuova scoperta Audi si presenta sportiva, elegante, mirata direttamente al cuore della clientela più giovane e femminile. Un’auto passionale quindi, che ha un abitacolo elegante per quattro passeggeri, che si distingue rispetto al blasone un po’ tradizionalista della marca Audi. Per quanto riguarda la gamma, la A3 Cabrio sarà disponibile con due motori a benzina e due TDI, tutti a iniezione diretta con sovralimentazione Turbo e una potenza variabile da 105 a 200 cavalli.
Accanto al cambio manuale non mancherà, a richiesta, il nuovo automatico a doppia frizione “S tronic” messo a punto da Audi ed evoluzione del DSG. Al lancio la A3 Cabrio è proposta soltanto a trazione anteriore, ma si attendono novità più in là, quando dovrebbero arrivare anche i pacchetti “S line” e la trazione integrale quattro.

4 passeggeri e tanto bagaglio
Per rispondere alle più moderne esigenze del trasporto merci urbano, Fiat presenta il nuovo Fiorino. Nato nell’ambito della cooperazione industriale tra Fiat e PSA, l’originale veicolo commerciale è prodotto nello stabilimento della Tofas a Bursa (Turchia) e sarà commercializzato a partire dalla fine di quest’anno in circa 80 paesi del mondo. Contraddistinto da uno stile originale e dinamico, Fiat Fiorino è lungo 3 metri e 86, alto 1 metro e 72 e largo 1 e 71.
Nei primi mesi del 2008 debutterà la gamma Fiorino Combi destinata al trasporto di persone e merci (fino a 5 persone + 270 kg). Punti di forza di questa versione – dicono in Fiat – sono l’essenzialità delle finizioni e la grande configurabilità del vano posteriore che ne fanno la risposta ideale per un trasporto di tipo promiscuo. Su tutta la gamma Fiorino sono disponibili due propulsori Euro 4: il benzina 1.4 da 73 cavalli e il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 cavalli.
In particolare, abbinato a un cambio manuale a 5 marce oppure a un cambio robotizzato a 6 marce, l’1.3 Multijet rappresenta un vero e proprio balzo tecnologico, che in termini pratici significa riduzione dei consumi (4,5 l/100 km nel ciclo combinato, cioè mille chilometri di autonomia con un pieno di gasolio); delle emissioni (il valore di Co2 è di soli 119 g/km e nei primi mesi del 2008 sarà disponibile anche il filtro antiparticolato); miglioramento della silenziosità (grazie alle “iniezioni multiple”); minori vibrazioni e brillanti prestazioni (la velocità massima è di 157 km/h).
Francesca Morosini

Actyon: con motore benzina-Gpl
Dopo Kyron il costruttore coreano SsangYong propone con il nuovo Actyon una inedita formula di veicolo polifunzionale. Il nuovo Actyon amplia il concetto di flessibilità presentandosi come una vettura polivalente dalle dimensioni e dalle qualità dinamiche predisposte all’uso stradale/urbano. Inoltre, questa vettura made in Corea, si propone adesso anche con motorizzazione bi-fuel, benzina e Gpl, per soddisfare al tempo stesso la richiesta ambientale e la necessità di poter circolare anche nei giorni di divieto.
Senza dubbio lo stile e l’architettura del nuovo crossover SsangYong sono elementi che spiccano subito all’occhio. Le linee sono innovative e poco si ispirano agli altri modelli della gamma.
Il design del frontale è tra i pochi dettagli che rimangono fedeli al family feeling SsangYong, riconoscibile dalla mascherina a V percorsa delle tre barre cromate e dai proiettori compositi inseriti fra il cofano e l’ampio scudo paraurti; quest’ultimo raccorda la bombatura dei passaruota e incorpora i fari supplementari e le prese d’aria. Le versioni di Actyon comprendono modelli a due o quattro ruote motrici. Le motorizzazioni sono il 2 litri diesel common-rail da 141 cavalli di potenza e 310 Nm di coppia massima e, sul fronte dei benzina, il 2300 cc con 150 cavalli di potenza e 214 Nm di coppia massima, entrambe disponibili con trasmissione manuale o automatica. Quest’ultimo, fornito dalla Mercedes, ha doppia alimentazione benzina e Gpl che è in fase di omologazione.    [f. mor]

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