Contenuto riservato agli abbonati

Putin è pazzo? No, ha scelto l’Asia

Di Leone Grotti
11 Marzo 2022
Il presidente russo è responsabile del conflitto, ma definirlo «folle», «analogico», «ottocentesco», come fanno i nostri media, è infantile e sbagliato. La scommessa di Putin è chiara: l’Occidente è morto, l’Asia è il futuro
Un murales rappresenta Vladimir Putin come un pazzo suicida

Sono due i modi principali in cui i media hanno cercato di spiegare ciò che non riescono a comprendere della decisione della Russia di invadere l’Ucraina: «Putin è pazzo» (Repubblica, Corriere della Sera, Stampa), ossessionato, annebbiato forse a causa del Covid. Putin è «analogico» (Corriere), «ottocentesco» (Giornale), ragiona con categorie superate e confida ancora nella guerra, come mezzo per ottenere gloria e influenza, invece che concentrarsi sull’economia.
«Putin non è pazzo, è cinico»
È un po’ infantile pensare che chi non ragiona come l’Occidente, o come la maggioranza dell’Occidente, lo faccia per infermità, invece che per scelta (non è un caso che «pazzo» sia il termine più utilizzato per descrivere i jihadisti e i loro attentati sanguinari).
È consolatorio, sicuramente, ma impedisce di comprendere che cosa sta accadendo e perché. Putin, come scrive giustamente Riccardo Mazzoni sul Tempo, «non è affatto Mad Vlad ma un cinico calcolatore». Un calcolatore spietato che ha fatto...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Digitale
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Full
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Approfondire è una scelta. Falla con Tempi. Scopri l'offerta

Articoli correlati