Accadde in Cina
Comprensibilmente sorpreso dalla protesta dell’Occidente per la repressione degli studenti di piazza Tienanmen
Comprensibilmente sorpreso dalla protesta dell’Occidente per la repressione degli studenti di piazza Tienanmen, nel giugno 1989, il leader cinese Deng Xiaoping fece notare che tutto sommato si trattava “solo” di un migliaio di morti. Il suo stupore era motivato. L’opinione pubblica occidentale non aveva battuto ciglio di fronte a circa cento milioni di vittime (tanto è costata l’instaurazione del comunismo in Cina), anzi si era addirittura entusiasmata per l’enorme bagno di sangue perpetrato dalla fanatica “rivoluzione culturale” e adesso scoppiava un putiferio per un trascurabile migliaio di giovani sfaccendati fatti fuori?
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