Ad altezza bambino

Di Valenti Annalena
17 Novembre 2005

Esercizio difficile il “Vagliate tutto e trattenete il valore” di paoliniana memoria, soprattutto nel marasma del mondo dell’informazione, dove sembra che la realtà più che un avvenimento, un accadimento, sia un’interpretazione, dove è difficile discernere non solo la verità ma anche la notizia stessa.
Così quando mi “imbatto” nel libro di R. Caniato – “La Madonna si fa la strada”. Civitavecchia, nel tempo di Maria – ed. Ares, il pensiero va a dieci anni fa quando nel cestino mentale delle miriadi di notizie ci mandai anche, complice un’informazione perlomeno distorta, quella della piccola statuina bianca di Maria di 43 cm., comprata a Medjugorje per pochi soldi, collocata nel giardino della villetta della famiglia Gregori a Borgo Pantano, periferia nord di Civitavecchia, «davanti all’ingresso principale della casa» perché «entrando, uscendo da e per le vie del quotidiano, nessuno si scordi di quella presenza», ad «altezza di bambino», perché nella famiglia ci sono anche i piccoli Jessica e Davide. Il 2 febbraio 1995 la statuina comincia a piangere lacrime di sangue. Per chi come me si è “persa” dieci anni di una realtà misteriosa e snobbata, ma quanto mai presente e incidente nella storia, anche oggi che se ne vedono i frutti, ecco la ricostruzione giornalistica di R. Caniato: esercizio facile, in questo caso, vagliare tutto e trattenere il bello.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.