Ai merendino-dipendenti
Un bambino su tre è merendino-dipendente e solo un bambino su dieci fa la merenda con panino al prosciutto, yogurt, pizza o un frutto. A causa delle merendine – ha scritto sul Giornale il bravo Alessandro Di Pietro – è condannato alla ipercolesterolemia. Pensate che sono sufficienti due merendine al giorno per superare il livello massimo fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, giacché ogni merendina contiene 180 milligrammi di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto. Ora, unite le merendine alle patatine fritte, ai succhi, e ai dolciumi vari e preparatevi a vedere i vostri figli sulla via del sovrappeso se non dell’obesità. Non si vuole colpevolizzare le mamme di oggi (molte delle quali lavoratrici), ma ad una soluzione bisogna sicuramente arrivare. Su questo tema, nei prossimi mesi, interverranno i Club di Papillon, che si stanno organizzando in tutta Italia per lanciare la propria campagna sul gusto anche attraverso iniziative ghiotte e divertenti. La prossima assemblea dei Club, dopo Rimini, è fissata al Salotto di Papillon del 23 al 26 novembre, ma il 29 settembre (seduto in quel caffè…) durante la Giornata di Resistenza Umana a Gavi ed i festeggiamenti per i 10 anni di Papillon, partiranno i primi input. Teniamoci in contatto (www.clubpapillon.it) con la notizia del giorno via internet o scrivendo semplicemente a massolon@tin.it. Alle meravigliose mamme della mia generazione dedico la Vernaccia di San Giminiano il Palagetto (tel. 0577/943090). Ha profumi erbacei, in bocca è sapida, intensa, di buon equilibrio e va bene anche su una fetta di salame, un prosciutto crudo o del formaggio di media stagionatura.
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