Ai nostri cari querelanti, Oddo&Pons
Cari Giuseppe&Giovanni, colleghi della Repubblica e del Sole 24 Ore, anzitutto una questione di stile: querelate Tempi, passate la notizia al Corriere della Sera e qui in redazione nada de nada: nemmeno uno straccio di telegramma, telefonata, avviso di garanzia ci fate trovare? Dunque: avreste incaricato i vostri legali di portarci in tribunale per aver noi «alterato, aggirato e mortificato la complessità dei fatti ricostruiti e le conclusioni a cui eravamo approdati». Giusto. Uno legge un libro: L’affare Telecom.
Il caso politico-finanziario più clamoroso della Seconda Repubblica, scopre che non si capisce proprio perché uno scoop del genere sia finito nel dimenticatoio e che fa? Pubblicità! (cfr. Tempi 21). No, avremmo “alterato” e via discorrendo. Eppure non c’è parola che non vi appartenga, cari colleghi. Lo sapete. Il vino viene tutto dalla vostra botte. Lo sapete. Noi, lo sapete, ci siamo solo limitati a sorseggiarne qualche bicchiere con i nostri lettori. Le vostre conclusioni? E chi se ne importa delle vostre conclusioni, scusate. Dovevate darci una medaglia, direbbe il nostro amato Cav. E invece che fate, ci mandate segnali di querela. Stupendo. È come se uno producesse un film e poi querelasse il trailer per violazione della privacy. Il vostro è un ragionamento un po’ strambo, anche se, certo, vi capiamo: a vostro approdato concludere ci fu solo tanta poca trasparenza, mancanza di bon ton, migliaia di miliardi intascati da chissà chi, però cosa vuoi, sono cose che capitano, io speriamo che me la cavo. Ma infine, colleghi, che problema c’è: sono dieci anni che, in Italia, anche il sussurrìo della comare del verduraio (se va contro una certa parte politica) finisce sui giornali senza troppe discussioni; sono dieci anni che fanno e disfano i governi (solo se c’è di mezzo Berlusconi), e con storie di vent’anni fa. E voi che ci offrite così tanta ciccia al fuoco, carnina tenera tenera, filettino di bue fresco fresco, con notizie che risalgono praticamente a oggi, voi invece di inseguire certi predoni di cui parlate nella vostra inchiesta rompete le balle a noi, vostri colleghi, vostri lettori, vostri fratelli promoter? Ma siete straordinari. Sì, voi degli scoop da scrivere e da nascondere in cassaforte siete davvero straordinari. Ci vediamo nel tribunale che preferite.
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