Al Mondiale le grandi firme

Di Fidanzati Ulisse
12 Ottobre 2006

Yaris Sport, la potenza elegante
Come è abitudine della Toyota, per la Yaris Sport nessun cambiamento importante è stato inserito per stravolgere la linea elegante della compatta di base. La Yaris Sport si riconosce per la griglia nera a nido d’ape che fa da sfondo alla mascherina; per la presa d’aria anteriore più ampia rispetto alla versione normale. Il motore è un nuovo 1.8 litri a benzina con variatore di fase Vvt-i da 132 cavalli.

SEAT ALTEA IN TAGLIA EXTRA LARGE
A Parigi ha debuttato una variazione sul tema Seat Altea in taglia extra large siglata (opportunamente) Xl. Il progetto Xl ruota attorno a un esercizio di carrozzeria che fa salire la lunghezza dell’Altea di 187 mm, fino a un totale di 4.467. Bagagliaio variabile: da 409 a 532 a 635 litri. Quattro i motori fra cui scegliere: 2 a gasolio (Tdi 1.9 da 105 cavalli e 2.0 da 140 cavalli); e due a benzina (2 l Fsi da 150 cavalli e 1.6 da 102 cavalli).

SKODA OCTAVIA 4×4 NASCE LA SCOUT
Skoda veste da avventura la Octavia Wagon 4×4 e la rinomina Scout. Rispetto alla vettura base la lunghezza cresce di 1 cm (ora è pari a 4.581 mm), mentre la larghezza aumenta di 15 mm. Le modifiche alle sospensioni, a loro volta, incrementano l’altezza minima da terra di 16 mm. Gamma motori: benzina Fsi 2.0 da 150 cavalli, diesel Tdi 2.0 da 140 cavalli. Trasmissione integrale con frizione a lamelle Haldex cambio manuale a 6 marce.

Honda CR-V linea e motore nuovi
Le marche impegnate nel segmento delle Suv compatte sfornano da qualche tempo a questa parte novità a raffica. A Parigi c’è anche la Nuova Honda CR-V, che del modello attuale mantiene davvero poco. Da un punto di vista estetico, la parte più personale della nuova CR-V è il frontale. La nuova CR-V, che verrà venduta a partire da metà 2007, offrirà certamente l’eccellente turbodiesel 2.2 i-CTDi da 140 cavalli; e il 2.0 benzina da 150 cavalli.

Subaru Tribeca, asfalto e strade bianche
La Subaru Tribeca ha il suo habitat sui nastri asfaltati e le strade bianche, una filosofia che ha portato al successo la Forester e la Outback. Disegno adatto a far discutere, Tribeca è lunga quasi 4,90 m. Ripropone il motore 3 litri 6V boxer che ha una potenza massima di 245 cavalli, quanto basta per permettere alla Tribeca di arrivare a 195 km/h, consumo medio di 8,1 km/l.

Jaguar XKR, the beautiful fast car
Una Jaguar è il giusto mix di eleganza sportiva e inconfondibile classe britannica. Ma l’altro elemento decisivo per una vera Jaguar, come la Xkr, è avere potenza, prestazioni elevate e stile. Le linee guida per la rinnovata Xk sono riassumibili in tre parole: “beautiful fast car”. Per quel che riguarda le prestazioni, la Xkr non scherza: il motore V8 4.2 l eroga ben 420 cavalli. Merito anche del compressore Eaton.

Defendere potente
Defender è un evergreen. Il nuovo modello ha, come principale modifica esteriore, una gobbetta sul cofano. Una gobbetta che nasconde la novità più succosa della Defender 2007. Si tratta di un nuovo motore turbodiesel 4 cilindri a 16 valvole common rail da 2,4 litri da 122 cavalli. A fare da spalla c’è un cambio a 6 marce con rapportatura studiata ad hoc, che è a tutto vantaggio del comfort e dei consumi nella marcia autostradale. Inoltre la frizione ora è meno pesante da azionare. Per la gamma Defender 2007 sono previste 3 piattaforme diverse, con passi di 2.360, 2.794 e 3.225 mm, corrispondenti nell’ordine alle versioni 90, 110 e 130. Come vuole la tradizione Land Rover, tutte possono essere declinate in modo diverso per un totale di ben 14 varianti, dal pick-up, alla doppia cabina fino alle station wagon.

Mondeo, muscoli e cavalli
Ford ha scelto Parigi per svelare la nuova Mondeo, versione wagon. Il primo sguardo trasmette linee ricercate perché Mondeo 2007, come prevedibile, è ampiamente figlia della Iosis. Lo stile della new Mondeo è la traduzione, solo leggermente addolcita rispetto al prototipo, dei concetti di sportività, grinta, ma anche raffinatezza da premium class. Infatti, la Mondeo si toglie di dosso quella patina di auto tranquilla, di chi privilegia sempre la ragione alla passione. Ford anticipa anche la scelta dei propulsori. Che, parlando di benzina, oscilla tra i due estremi del 1.600 cc, per chi va piano, fino ad arrivare al 2.500 cc turbo a 5 cilindri, per i piedoni. Mentre a chi piace il meno dispendioso diesel, i Tdci (1.800, 2.000 e a seguire pare anche un 2.200) promettono molti cavalli con poco gasolio.

Mx-5, con gemella roadster
L’aver confezionato una Mx-5 con il tetto rigido pieghevole (che si apre e si chiude in soli 12 secondi), in altre parole una roadster, non è da considerarsi un cambio di strada. Mazda non ha snaturato la propria spider, l’ha semplicemente resa più comoda e versatile. Se concettualmente fra una spider e una coupé-cabriolet la differenza è rilevante, all’atto pratico la Mx-5 Roadster Coupé non si differenzia poi tanto dalla sorella. Fino alla fine delle portiere, infatti, le due Mx-5 sono uguali come gocce d’acqua. E anche da qui in poi ci vuole un occhio clinico non da poco per distinguere le due gemelline. I motori e gli allestimenti sono quelli già adottati dalla Mx-5. Entrambi i propulsori
sono a benzina, 1.8 da 126 cavalli con cambio a 5 marce e 2.0 da 160 cavalli con cambio a 6 marce. Velocità massime di 200 e 215 km/h.

Più ricca sotto il cofano
Il cult non si è stravolto, la nuova Mini conserva il suo inconfondibile stile. Invece è sotto il cofano che Mini (versioni Cooper e Cooper S) si è molto rinnovata. I designer hanno lasciato il radiatore esagonale, i grandi proiettori tondi spostati verso l’esterno, il vetro dei cristalli che avvolge l’intero abitacolo e i fari posteriori incastonati verticalmente. Entrambe le Mini sono dotate di un ricco equipaggiamento di sicurezza. Sei airbag di serie, Abs, ripartitore elettronico di frenata e regolazione dei freni in curva Cornering Brake Control (Cbc). Per Cooper S di serie: controllo della trazione (disattivabile)
e controllo dinamico di stabilità. Al momento del lancio, previsto per fine anno, Mini Cooper avrà motore aspirato da 1,6 litri con 120 cavalli e la Mini Cooper S un turbomotore da 175 cavalli.

Con S la A3 è bolide
La «S» significa caratteristiche speciali, di assoluto e sicuro vertice in seno alla famiglia Audi. Non sono molte le Audi a potersi fregiare della «S»: ci sono solo una S6, una S8, una S4 e una S3, quest’ultima alla seconda generazione sulla nuova base della A3. Questa nuova S3, ovviamente con 4 ruote motrici, può contare su una versione altamente evoluta del 2 litri Tfsi turbo a iniezione diretta da 200 cavalli di potenza che spinge la A3 corrispondente, oltre alla Golf Gti. Grazie a opportune modifiche il motore è in grado di erogare una potenza di 265 cavalli a 6.000 giri. Esteticamente la S3 ha una marcata sagomatura dello scudo anteriore in funzione aerodinamica, la calandra cromata e le carenature in colore alluminio degli specchietti retrovisori. La velocità massima accreditata, autolimitata, è di ben 250 km/h.

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