All’università con Volvo

Si chiama “AutoMobils”, è stato presentato all’università di Bologna, nel corso di un incontro intitolato “E pur si muove: alle frontiere della Mobilità, ” dal laboratorio di “Fisica della Città” in collaborazione con Volvo Auto Italia. è un innovativo modello fisico-matematico capace di studiare, descrivere e simulare la mobilità. Il sistema può essere considerato il più potente oggi in circolazione, i suoi algoritmi sono in grado di fornire un quadro realistico di come si modifica la mobilità di un luogo all’inserimento di un nuovo elemento di viabilità o di un nuovo “attore” (pedone, vettura) dotato di autonomia di decisione e di libertà di movimento. Nella concezione del progetto Mobilis, la mobilità è pensata a partire dal singolo, che entra in interazione con il sistema mobilità e la Mobilità Sostenibile non viene definita solo dal ridotto impatto ambientale, ma anche dalla possibilità, per tutti gli attori, di muoversi in modo fluido ed efficiente grazie all’interazione di tutti gli elementi presenti nel sistema.
Volvo Auto Italia, impegnata per la mobilità sostenibile con il sostegno alla ricerca attraverso il progetto Mobilis, ha partecipato attivamente anche alla realizzazione dell’incontro “E pur si muove”. Un sostegno che va così a corollario di un’intensa attività di partnership ben lungi dall’esaurirsi. «Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti», ha dichiarato Michele Crisci, Amministratore Delegato di Volvo Auto Italia. «Un lavoro minuzioso che ha fruttato l’elaborazione del modello matematico AutoMobilis che rende possibile fare previsioni sull’evoluzione della mobilità automobilistica in un arco di tempo dato. è stata fatta ricerca nel verso senso della parola, sono state formulate nuove leggi generali sulla dinamica automobilistica, una sorta di “legge” universale applicabile a qualsiasi contesto. Insomma, una base concettuale importante sulla quale costruire soluzioni per la mobilità sostenibile. Un momento teorico, ma dalle possibili applicazioni pratiche di grande portata e di elevata utilità sociale. Del resto, il nostro impegno a favore dell’ambiente non si è mai fermato alle parole. Senza andare troppo indietro nel tempo, ripescando i primi catalizzatori o i radiatori che puliscono l’aria dall’ozono “cattivo”, Volvo è parte attiva nel processo di diffusione dei biocarburanti, l’unica, vera alternativa ai carburanti fossili oggi sostenibile e applicabile su larga scala».
La partnership che da oltre un anno Volvo Auto Italia porta avanti con l’Università di Bologna si basa su una condivisione di valori quali cultura, formazione e ricerca. In ciascuna delle tre linee d’azione dell’intesa sono stati realizzati progetti di successo e attività concrete. Per molti di essi si sta già lavorando alle seconde edizioni.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.