Alpe Boffalora guarda il lago

Di Manes Enzo
31 Agosto 2006

Non una sgambata, ma una camminata in Val Perlana da prendere seriamente. Magari da fare quasi in silenzio: così si guadagna in tutto. Si parte dal delizioso paesino di Ossuccio, che si trova in uno dei punti più felici del lago di Como. Con di fronte l’Isola Comacina, la penisola di Bellagio e la cornice offerta dalla maestosità delle Grigne. Per giungere, salendo un sentiero impegnativo, l’Alpe Boffalora. L’auto, se si trova parcheggio, può essere lasciata presso il Santuario della Madonna del Soccorso (la domenica è dura trovare un qualche spazio). Quindi la partenza. Va detto che la mulattiera mostra subito di che pasta è fatta: infatti la pendenza è già importante fin dai primi metri. E lo sarà per quasi tutto il tragitto. Solo in qualche caso il sentiero si ammorbidisce dando alle gambe quella tregua che si meritano. Son cinque ore di passeggiata, ma lo sforzo è ripagato se si fa l’esercizio di alzare lo sguardo: è immediata la soddisfazione di ammirare un panorama davvero mozzafiato.
Man mano che si avvicina il traguardo cala pure la pendenza. Solo un poco, però. Il sentiero, a quel punto, viene avvolto da faggi imperiosi che danno una bella sensazione. Quasi protettiva. E quando si arriva all’Alpe Boffalora il riposo è proprio meritato. Con gli occhi che puntano anche verso il Lago di Lugano. Si può pranzare al sacco sull’ampio tappeto verde, ma il rifugio (tel. 034456486), che si chiama manco a dire Boffalora, offre qualche piatto della tradizione a prezzi non troppo esosi in un clima di cordialità. Per raggiungere Ossuccio: autostrada da Milano uscita Como Nord. Quindi proseguire in direzione Menaggio. Per ulteriori informazioni: Apt Menaggio 034432924.

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