Anche l’Italia, nel suo piccolo è un po’ nel permafrost
Nuovo formato ultraleggibile e gradevole al tatto.
Davide Cattini via internet
Grazie per l’aeroplanino.
Complimenti per gli ottimi servizi, come sempre; ora che ha un nuovo formato la rivista è ancora più valida. Grazie a tutti voi.
Daniele e Elisabetta Pelizzari
via internet
Grazie per la cartolina.
Oggi per la prima volta ho comprato Tempi in edicola. Il mio modesto giudizio di lettore: 1) Più bello graficamente 2) Più maneggevole 3) Più leggibile. Sicuramente uno strumento di battaglia ancora più affilato, anche grazie all’apporto della manona, gadget complementare ormai divenuto oggetto di culto.
Michele Mandelli Milano
Grazie per il culto.
Sono una non fedele abbonata, ma appassionata lettrice di Tempi e devo dire che la nuova rivista, sia come veste grafica, sia per gli articoli (e le relative firme), è davvero notevole. è come se tutte le potenzialità che già si vedevano ora avessero trovato corpo e spazio! Finalmente una rivista divertente, non pesantemente farisaica come la stragrande maggioranza delle riviste a cui siamo abituati, interessante e non fastidiosamente bigotta! Da far girare assolutamente.
Silvia Spadaccini
Città Sant’Angelo (Pe)
Grazie per l’infedeltà passionale.
L’Ofcom, l’ente britannico che vigila sul contenuto dei programmi televisivi, ha messo sotto inchiesta il cartone animato Tom & Jerry, perché in alcune scene mostra personaggi intenti a fumare sigari e sigarette: sarebbe un brutto esempio per i bambini.
Francesco Dessì via internet
E che notizia è? In tutta Europa enti e tribunali progressisti vogliono bene ai bambini. è per questo che poi, come succede in Olanda, legalizzano il partito pedofilo e lo ammettono alle elezioni.
Ora che la patria ha chiamato, questo governo durerà. E continuerà a fare gravi danni al paese. C’è un modo, obliquo, per difendersi: continuare a non comprare il Corriere della Sera. Non dico di non leggerlo, no. Dico di non comprarlo. E di sfruttare le mille modalità per leggerlo a scrocco. Su internet anzitutto (il sito è www.corriere.it). E poi nelle hall degli alberghi, nelle sale vip e non degli aeroporti, sugli aerei, sui treni, nelle sale d’aspetto del medico, del commercialista, nei bar, sulle rassegne stampa. è come non portare l’orologio. Basta non farlo tre giorni e ci si accorge che il mondo è pieno di orologi che ti indicano gratis l’ora, senza il fastidio e il rischio di avere l’aggeggio addosso.
Stefano Morri Pantelleria
Sì, e che facciamo con la Rai, invece di pagare il canone ci compriamo un satellite?
Il Meeting di Rimini 2006 è stato particolarmente interessante, fra i migliori azzarderei. Però la mostra sul decimo capitolo del Senso Religioso mi è parsa bruttina. Una dimostrazione di come la forma non solo è imprescindibile dal contenuto ma può talvolta offuscarlo. Il video sull’insegnamento di Giussani ubriaca lo spettatore con immagini sconnesse in stile new age di uomini assorti nella contemplazione dei palazzi della Bicocca e di giovani bionde in sottoveste erranti in campi di grano, mentre una voce recitante (anche troppo recitante) cita brani del Senso Religioso o poesie celebri annesse. Senza scomodare paragoni con Lucignolo, l’impressione è quella di un calderone stucchevole per i troppi sospiri e le inquadrature che rimbalzano da un edificio anonimo a un decolleté attempato.
Stefano Iuliano Milano
Lupo, lupo, te tu ti sei tagliato i capelli.
Il traffico sulla linea ferroviaria Qinghai-Tibet, che collega il territorio cinese al Tibet, è stato ufficialmente inaugurato il primo luglio. Ora, a soli due mesi di attività, il portavoce del ministero delle Ferrovie, il signor Wang Yongpin, ha informato i media che per alcuni tratti del percorso le traversine dei binari hanno cominciato ad essere instabili e ad affondare a causa del cedimento dello strato di permafrost (terreno in stato di congelamento semiperenne ma che tende a trasformarsi in fango con il disgelo). Inoltre, varie strutture di cemento, compresi alcuni ponti, hanno cominciato a presentare crepe e deterioramento. Considerando che la ferrovia corre per circa 550 chilometri sul permafrost, il problema non è da poco. Cionondimeno le autorità cinesi sono fermamente impegnate a implementare la linea ferroviaria, se non altro per il valore simbolico di prodezza ingegneristica che riveste. I lettori interessati a un eventuale viaggio di prova sappiano che le compagnie cinesi di assicurazione hanno cominciato a offrire una speciale polizza al prezzo di 88 yuan (circa 9 euro) a copertura dei malesseri causati dall’altitudine.
Enrico Madama Shangai
Complimenti per la bella vita da commesso viaggiatore gentile signor Madama. Però anche in Italia, che è un posto pieno di polizze ma in confronto alla Cina si viaggia bassi, siamo un po’ nel permafrost.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!