Ancora Bob? Ma vadan via dal cult

Di Lodovico Festa
21 Marzo 2002
«C’è una gran voglia di mansuetudine vaccina nell’aria che tira. Ho letto della “ressa da stadio” per l’arrivo di Sabrina Ferilli in Fiera alle sfilate di moda»

«C’è una gran voglia di mansuetudine vaccina nell’aria che tira. Ho letto della “ressa da stadio” per l’arrivo di Sabrina Ferilli in Fiera alle sfilate di moda», scrive Patrizia Valduga su Repubblica. È bello essere una donna e dunque potersi concedere, scrivendo della Ferilli, di parlare di “mansuetudine vaccina”. *** «Io posso capire chi mi lascia per un dissenso politico, non chi lo fa perché si è sistemato meglio. È immorale», dice Clemente Mastella a Panorama. È come se Albert Einstein avesse detto: «E = mc2? Tutta una bischerata». *** «Per calcolare gli effetti dirompenti della vicenda bisognava considerare che Benigni è un personaggio di culto internazionale», scrive Umberto Eco sull’Espresso. La star internazionale Eco difende l’intangibilità della star internazionale Benigni. Ma vadan via dal cult. *** «Non mi spiego questa esclusione», dice Gian Carlo Caselli alla Repubblica. Non sarà riconfermato a Eurojust. Pochi sapevano che fosse ancora in quel posto a cui, evidentemente, dedicava il tempo che gli restava tra un editoriale all’Unità e un’opinione a Repubblica. *** «Non è la prima volta che Berlusconi inasprisce lo scontro sociale», dice Lamberto Dini al Corriere della sera. L’altra volta nel’94 aveva al suo fianco un ministro del Tesoro particolarmente reazionario che lo spingeva a prendere posizioni sempre più dure. *** «Riflettendo su questa vicenda l’unico antecedente a cui si può fare riferimento è il processo per il delitto Matteotti», scrive Domenico Gallo sul Manifesto. Si riferisce ai processi Sme e Lodo Mondadori. E poi Giuliano Ferrara – come scrive Enzo Biagi – vuol dare l’olio di ricino a Benigni. Claudio Scajola mandare a Ventotene Michele Santoro. E Antonio Martino diventare Duca di Tirana. *** «Cari amici socialisti, in queste settimane ho appreso con stupore e rammarico della vostra ostilità verso i movimenti sorti in tutto il paese sui temi della legalità e della giustizia», scrive Nando Dalla Chiesa sull’Unità. Un lungo dubbio c’insegue da anni: ci è o ci fa? *** «In India tutti sanno che, in qualsiasi modo si abbia a che fare col sistema legale, il processo fa parte della pena», il Corriere della sera riporta queste parole di Arundhati Roy. In India? *** «Per buona educazione un assessore di questa destra viene invitato a partecipare al ricordo dei professori antifascisti», scrive Furio Colombo sull’Unità. Un’università di Stato invita un assessore regionale solo “per buona educazione”, ma “tra lo stupore dell’intera Europa”. E il maleducato che fa? Ricorda “risse tra studenti” (tipo quelle del rissoso studente Renato Curcio). Madame Verdurin al suo meglio.

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