Anp democratica (una pallottola, un voto)

Di Lodovico Festa
18 Aprile 2002
Orbene a mio avviso, se qualcosa la ragione richiede nel momento attuale, è il rifiuto più energico di scegliere tra l’Israele di Sharon e i palestinesi di Arafat

«Orbene a mio avviso, se qualcosa la ragione richiede nel momento attuale, è il rifiuto più energico di scegliere tra l’Israele di Sharon e i palestinesi di Arafat» scrive Massimo L. Salvadori su Repubblica. Una lunga tradizione di pensiero coraggioso che va dal dilemma su Gesù o Barabba, al “non aderire né sabotare” sino al “né con le Br né con lo Stato”. *** «Va detto che D’Amato e Berlusconi sono dei nuovi ricchi che hanno nostalgia per la rendita», scrive Valentino Parlato sul Manifesto. Evidente la nostalgia di Parlato per i vecchi ricchi che un po’ di rendita ce l’hanno ancora. *** «Mi permetto d’insistere, insistere, insistere. Per dire che è normale dissentire sulle forme e sui contenuti dell’azione politica di chiunque. Ma che è diverso caricaturare o deformare l’azione politica altrui», scrive Nando Dalla Chiesa sull’Unità. Sì, è proprio lui, lo stesso Dalla Chiesa che al Palavobis faceva il pagliaccio caricaturando Silvio Berlusconi. *** «È la sua solita sparata, magari per vendere i giornali o i libri», dice Giorgio Bocca all’Avvenire. Parla di Oriana Fallaci. Si avverte una nota di amarezza dell’ex brillante firma a cui le sparate non fanno più vendere libri. *** «La Palestina ha amici, ma non ha figli che vivano liberi e tanto provvisti di mezzi da poter dare un aiuto concreto al suo crearsi come Stato e Nazione progredita», scrive Alessandro Curzi su Liberazione. In quel “tanto provvisti di mezzi”, mascherato un po’ in una frase contorta, pare di leggere un accenno ai giudoplutocrati. Complimenti. *** «È chiarissimo che noi non vogliamo separare ma unire», dice Giovanni Berlinguer al Manifesto. È un vecchio tic della sinistra quello dell’unità: i socialisti di sinistra quando fecero la loro scissione dal Psi del primo centrosinistra si definirono di “unità proletaria”. *** «Malgrado i suoi numerosi errori, Arafat è il legittimo rappresentante dell’Anp, un’autorità laica e democratica», dice Daniel Bensaid su Liberazione, che definisce l’intervistato: “filosofo d’origine ebraica”. Com’è l’Anp? Ma democratica, naturalmente: una pallottola, un voto. *** «È sotto i colpi di questa offensiva ideologica, che ha profondamente scavato nelle viscere dell’Occidente, che la sinistra a livello globale ha dato la sensazione di smarrire se stessa», scrive Pietro Folena sul Manifesto. È la seconda volta che lo troviamo in qualche viscera. Ma non gli hanno detto che poi puzza? *** «Di Pietro ci sta a costruire una coalizione che si allarga a tutte quelle persone a cui va stretta questa coalizione e soprattutto questa dirigenza», dice Antonio Di Pietro all’Unità. Nonostante il giudizio critico molto forte che abbiamo verso Francesco Saverio Borrelli siamo solidali con la sua idea di non entrare in politica e reincontrare certa gente.

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