AntiG8? Tindó-tindó
16 luglio 2001, partono dalla Sardegna più di mille tra malati e accompagnatori diretti al pellegrinaggio annuale a Lourdes e che si uniranno al popolo di milioni che ogni anno si recano là. 16 luglio 2001, partono da Milano alcuni contestatori antiG8 in bicicletta che si uniranno a Genova al “popolo” delle decine che ogni anno si trovano qua o là. Per il mondo: mentre la prima notizia la sappiamo noi che vediamo il Tg sardo, la seconda occupa metà pagina del Corsera. E per tutti: mentre i primi andranno a chiedere a Qualcuno “qualcosa per”, i secondi andranno a reclamare a qualcuno “qualcosa contro”. Mentre per il popolo (uomini, donne, bambini, vecchi, giovani) che ogni anno va a Lourdes (cui si unisce anche il popolo di Marinedda) possiamo dire «è andato a scurrì mundu» (detto di chi si metteva in viaggio), per il “Popolo (!) di Seattle” valgono più quelle espressioni usate per “coloro che andavano in giro a vagabondare”: «è isciutu (è uscito in giro) vilimandoni, esci-paresci, roda-roda, speri-scheri, stòntara-stòntara, strómbula-strómbula, bandéra-bandéra, tindó-tindó, trìsgi-pilìsgi, a curriulà». I modi di dire in lingua sarda sono raccolti dal popolo in un piccolo giornale, non per questo un giornalino, chiamato La Frisaia.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!