ARTE E ORRORE

Di Riccardi Fulvia
05 Agosto 2004
Il gestore del cinema Presolana

Il gestore del cinema Presolana dell’oratorio di Dorga in Val Seriana è stato culturalmente molto coraggioso decidendo di proiettare il film, praticamente in anteprima (era stato proiettato solo una volta a Milano e a Costa Volpino), “Il servo ungherese”. Film italiano, regia di G. Molteni e M. Piesco, non è il solito film sui campi di concentramento, ma tratta del genocidio di molti artisti, pittori, musicisti, poeti, e di come questi abbiano potuto con la loro arte influenzare la coscienza di un maggiore delle Ss preposto al campo, che finirà col chiedere il trasferimento perché il contatto con l’arte inciderà sulle proprie sicurezze e sulla propria coscienza, tanto da essere disgustato dal suo ruolo. A riprova di quanto l’arte poetica, musicale o pittorica possano incidere sui giudizi di valore dell’animo umano oltre che sulla stessa coscienza.

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