Assaggiate gente, assaggiate

Di Massobrio Paolo
28 Novembre 2002
“Aumentano gli appunta-menti con il buon vino e il buon cibo”

Dal Salone del Gusto all’Expo dei Sapori, dal Salone del Vino al Salotto di Papillon, gli appuntamenti con il buon cibo e il buon vino non sono mai stati così fitti ed intensi. In mezzo metteteci le guide ed altri appuntamenti tematici sparsi per il resto d’Italia e il tenore dell’attenzione verso ciò che mangiamo – come si dice in gergo – è a mille. Qualcuno ovviamente parlerà di moda, ma se osserviamo l’evoluzione della promozione dei prodotti di qualità in Italia, questo fatto che la gente si incontra, dialoga, assaggia e si rende conto che ciò che porta in tavola non nasce dalla plastica, ha una valenza importante. Solo assaggiando si sfalsano i miti di carta e di celluloide e questo diventa tanto vero nell’assaggio di un vino. All’assaggio dei 100 migliori vini d’Italia scelti dalla Sommelerie Internazionale e presentati all’Expo dei Sapori c’era quasi uno spartiacque tra i vini di moda, quelli perfetti e costruiti a tavolino ed i vini che avevano un profumo legato alla terra e all’uva. Cito Milziade Antano e Lino Maga, per fare alcuni nomi oppure Brezza che è giunto a Milano con un Barolo spettacolare, dal colore rubino con riflessi di mattone accesi, caldo in bocca con le spezie ed i sentori di viola tipici di questo grande vino. massolon@tin.it

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