Balla coi cani

Di Pavarini Maria Cristina
10 Luglio 2003
Il migliore amico dell’uomo, a volte, se la passa molto meglio del suo padrone

Il migliore amico dell’uomo, a volte, se la passa molto meglio del suo padrone. Curato e coccolato, può indossare cappottini bordati di visone; può andare a passeggio trattenuto da guinzagli di piume di struzzo e mangiare, anziché avanzi o scatolette, leccornie colorate simili a pasticcini, bocconcini di sushi o involtini messicani. A New York esistono, poi, palestre, psicologi, massaggiatori e manicure specializzati nel prendersi cura di cocker, doberman e barboncini. Divertimento e relax, tuttavia, sono esigenze fondamentali per la razza canina. La Doggy Dancing, infatti, è la disciplina che può trasformare un cane qualsiasi in un perfetto ballerino – o almeno capace d’agitarsi al suono di tango, rock’n roll e ritmi caraibici. Per gli animali più stressati, probabilmente a causa dei loro padroni, c’è anche il “Doga”, lo “yoga” per cani (dog in inglese). In questa variante cinofila della disciplina orientale, i padroni assumono le tradizionali posizioni insieme ai loro amici e interagiscono con loro aiutandoli a rilassarsi e a “concentrarsi” meglio. Da settembre – un mese ottimo per ritornare a prendersi cura d’un cane, dopo le vacanze estive – uscirà Doga: Yoga per cani, il libro scritto dal guru del “Bau Yoga”, Bruce van Horn.

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