Contenuto riservato agli abbonati

A che punto è la “battaglia culturale” della destra

Di Andrea Venanzoni
29 Settembre 2023
Breviario burocratico di legittima difesa (non di egemonia) per evitare di cadere in guerre di retroguardia, vittimismi, veti incrociati e genuflessioni per lesa maestà della sinistra
Sangiuliano cultura egemonia
Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano (foto Ansa)

«La cosa migliore è di non dimenticare mai quanto limitati siano il nostro sapere e il nostro potere», ha scritto Carl Gustav Jung. E forse non sarebbe male affatto tenere a mente e comporre, sorta di Breviario della modestia, un memento che ricordi come ogni ora trascorsa nelle stanze del potere, di questo Leviatano dalle fauci fiammeggianti, debba essere ben impiegata, messa a frutto, tenendosi lontani da qualunque solipsistica tentazione di far gargarismi e faccette buffe allo specchio, nella contemplazione serafica ed egotica del proprio volto.
Non chiamatela "egemonia culturale"
Se si ha il potere, lo si deve esercitare. Con lucida, fredda determinazione. È questo in fondo l’asse portante di qualunque tentativo di "egemonia", usiamo per ora il termine, a fini didascalici, ma specifichiamo subito che egemonia e contro-egemonia non hanno al giorno d’oggi alcun senso vitale. Residui di un tempo polveroso in cui metastasi rossine si sono inoculate, via via, nel corpo collettivo d’Ital...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Digitale
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Full
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Approfondire è una scelta. Falla con Tempi. Scopri l'offerta

Articoli correlati