In breve dal mondo
La Cattolica di Lovanio:
quando si dice cristiani travestiti
belgio L’Università cattolica francofona di Lovanio finanzia show di travestiti e promuove conferenze sul rapporto fra omosessualità e religione che vengono pubblicizzate con
locandine sulle quali una lesbica cristiana e una musulmana si baciano
con un crocifisso sullo sfondo. Questo è quanto
si scopre visitando www.kapach.be, il sito internet dell’associazione
studentesca “Progetto accoglienza omosessualità”. Ogni anno gli studenti sottopongono all’università progetti di animazione culturale che, se sponsorizzati, ottengono fondi accademici o altre facilitazioni.
Il manifesto di “Show travestis” mostra una croce
in mezzo a body, calze scure e tacchi alti; quello
della conferenza su omosessualità e religioni riproduce lo stemma dell’università cattolica.
Marx era francese,
mentre Adam Smith cinese
usa I francesi sono il popolo più dirigista e anticapitalista, i cinesi sono i più favorevoli di tutti all’economia di mercato. Il sorprendente risultato è frutto di un sondaggio condotto dal Pipa (Program of International Policy Attitudes), iniziativa di due istituti di ricerca Usa: il Copa (Center on Policy Attitudes) e il Cissm (Center for International and Security Studies at Maryland). Solo il 36 per cento dei francesi
si è dichiarato d’accordo con l’affermazione «Il sistema della libera impresa e l’economia di mercato sono il miglior sistema su cui fondare il futuro del mondo», contro un 59 per cento di italiani, un 63 per cento di spagnoli, un 66 per cento di britannici, un 71 per cento di americani e un 74 per cento di cinesi.
Mezza sanità africana
frutto dell’impegno delle Chiese
africa Istituzioni e comunità delle varie Chiese cristiane forniscono il 40 per cento di tutte le cure sanitarie e dell’assistenza a orfani e anziani nell’Africa sub-sahariana, per un valore pari a 2,5 miliardi di sterline all’anno. Lo afferma Faith Untapped, rapporto sul ruolo delle Chiese cristiane nella lotta all’Aids pubblicato dalla Ong protestante Tearfund alla vigilia della conferenza internazionale di Toronto che l’Onu ha dedicato ai problemi legati all’Aids (13-18 agosto scorsi). Tuttavia nell’introduzione al rapporto l’ex arcivescovo di Canterbury George Carey critica le Chiese per «aver alimentato la discriminazione» nei confronti delle vittime dell’Aids. [rc]
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