Brevi

Di Degli Occhi Alessandro
12 Ottobre 2006

Pian antismog
La Regione Lombardia ha già approvato una delibera che stabilisce il Piano d’azione per il periodo autunno-inverno 2006-2007 per il «contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico», in particolare quello da polveri sottili (Pm10). È previsto il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (auto a benzina e diesel pre Euro 1 e diesel Euro 1; e moto a 2 tempi pre Euro 1). Dall’1/11/2006 al 31/3/ 2007, dal lunedì al venerdì (escluse le giornate festive infrasettimanali) il fermo dei mezzi più inquinanti viene esteso dalle 5 alle 8 ore al giorno (8-12 e 16-20). Nella seconda metà di gennaio verrà stabilita una domenica di fermo totale del traffico in tutta la Lombardia. A questa giornata potranno essere aggiunte altre domeniche di fermo totale del traffico da stabilire in base alle soglie di inquinamento. Sempre nello stesso periodo nei Comuni con altitudine uguale o inferiore a 300 metri, sarà vietato l’utilizzo di legna da ardere per il riscaldamento domestico degli edifici in camini e stufe di vecchio tipo.

In aumento i pesticidi in ortaggi e frutta
Un controllo mirato sui residui di sostanze fitosanitarie (antiparassitari o pesticidi) nei prodotti alimentari rappresenta una delle priorità sanitarie più rilevanti nell’ambito della sicurezza alimentare. E ha come scopo di garantire un livello elevato di protezione del consumatore. Da un rapporto del ministero della Salute relativo al 2005, si desume che ci sono più prodotti ortofrutticoli con residui di pesticidi. I controlli – effettuati dal ministero – registrano un lieve aumento delle irregolarità passando dall’1,3 per cento del 2004 all’1,5 del 2005. Non c’è da farne una tragedia perché la tendenza dagli anni ’90 è di un continuo decremento: nel 1993 la percentuale era del 5,6 per cento e poi si è passati all’1,5 del 2005. Il campione preso in esame era di 6.330 prodotti ortofrutticoli: i campioni di frutta irregolari sono stati 60 su 3.443 (1,7 per cento) e quelli degli ortaggi sono stati 32 su 2.887 (1,1).

Ecologista scettico o realista?
Chi non conosce Bjorn Lomborg? È l’autore dell’Ambientalista scettico. Non è vero che la terra è in pericolo. Un saggio che ha suscitato furiose polemiche tra gli ambientalisti cosiddetti “doc”. Ha organizzato nel 2004 la manifestazione Copenaghen Consensus, invitando economisti di fama mondiale, che sono giunti alla conclusione che esistono altre priorità rispetto all’effetto serra: la fame nel mondo e la lotta all’Aids. Come noto il protocollo di Kyoto punta a ridurre le emissioni di anidride carbonica nei paesi industrializzati del 30 per cento entro il 2010 e del 50 per cento nel 2050. Questa la tesi di Lomborg: non sarebbe meglio invitare gli stati a spendere lo 0,1 per cento del proprio prodotto interno lordo (Pil) nelle energie rinnovabili (eolico, solare, biocarburanti, ecc.) per ridurre le emissioni di anidride carbonica? Una soluzione realistica che va alla radice del problema.

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