Cammarano mette in guardia Prodi
In base ai dati di Assogestioni, il patrimonio lordo dell’industria del risparmio gestito ad agosto 2006 ammontava a quasi 1.100 miliardi di euro. Eurizon Financial Group è primo nella classifica dei gestori, in seconda posizione Unicredit e poi seguono Credit Agricole-Banca Intesa e S.Paolo Asset Management. In un commento sull’andamento della raccolta del secondo trimestre 2006, Guido Cammarano – presidente di Assogestioni – evidenzia come la tendenza in atto spinge i risparmiatori italiani verso i fondi esteri e i fondi roundtrip (ossia quelli domiciliati all’estero, ma di proprietà di operatori italiani). Cammarano sottolinea inoltre «come i fondi domestici sono ancora soggetti a una tassazione sul maturato che penalizza fortemente la loro commercializzazione in Italia e all’estero». Mentre i roundtrip e gli esteri vengono tassati solo sul guadagno realizzato al momento della vendita. In una lettera aperta a Prodi, Cammarano ribadisce che l’innalzamento dell’aliquota di tassazione (dal 12,5 al 20 per cento) spingerebbe le imprese italiane a delocalizzare l’attività di gestione verso altri paesi europei. E aggiunge: «Per ogni miliardo di risparmio gestito che migra, lo Stato perde un potenziale gettito fiscale di 10 milioni di euro». Per Assogestioni la raccolta complessiva del sistema fondi nel corso del secondo trimestre 2006 evidenzia un risultato negativo pari a 7,6 miliardi di euro. Il bilancio annuale è positivo per 424 milioni di euro, ma solo grazie a esteri e roundtrip che nel corso del trimestre hanno generato una raccolta complessiva di 6,4 miliardi di euro.
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