A Capodanno vince il mare

Di Abbondanti Walter
08 Febbraio 2007

Per il turismo all’estero le mete che hanno riscosso maggiore successo sono state i Caraibi; tra le destinazioni europee si mettono in luce: Parigi, Londra,Vienna, Barcellona e Madrid seguite da Berlino, Dublino ed Edimburgo. Secondo Assotravel, l’associazione di categoria delle agenzie di viaggi aderenti a Confindustria, ottimo è stato il successo di Sharm el Sheikh, seguita da Marocco e Tunisia. In Italia secondo un’indagine elaborata dall’Isnart, (Istituto nazionale ricerche turistiche) sulle prenotazioni e sulle presenze nelle aree più frequentate, si conclude che, per le destinazioni leader del turismo nostrano aumenta la quota di ingressi stranieri dal 23,5 per cento del 2005 al 28,2 dell’inverno 2006. Il presidente della Federalberghi di Roma, Giuseppe Roscioli, ha dichiarato al Corriere della Sera che per gli alberghi romani è stato un vero boom, soprattutto per quelli a 4 e 5 stelle, con un incremento di turisti del 10 per cento rispetto al 2005, con una prevalenza di tedeschi (+14 per cento) e americani (+12 per cento) seguiti da giapponesi (+6 per cento). Secondo Roscioli la Festa del cinema, insieme ad altri eventi, ha dato «maggiori motivazioni per tornare a Roma». Per il Capodanno, sempre Roscioli registra un 15 per cento in più di afflussi rispetto al 2005 che hanno fatto toccare l’apice di presenze nel 2006. L’unica pecca è per le prenotazioni in montagna che sono state un flop, se escludiamo le località di grido e gli alberghi di alto livello. La causa? Temperature primaverili a dicembre e margherite nei prati a gennaio. Ma ora gli albergatori delle località minori aspettano la rivincita, visto che, la neve, quella vera, se l’è presa comoda ma, finalmente, adesso scende dal cielo.

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